Si è svolta nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca la cerimonia di premiazione del progetto “ASTRA – Agricoltura Sostenibile nella Ecotransizione”, promosso dalla Fondazione Imprendi. A conquistare il primo posto a livello nazionale è stato l’Istituto “Verona Trento” di Messina, grazie a un’iniziativa che unisce innovazione tecnologica, imprenditorialità e rispetto per l’ambiente.
Il progetto ASTRA punta a sviluppare un modello agricolo intelligente e sostenibile, capace di ottimizzare la produzione alimentare riducendo il consumo di risorse idriche, grazie all’uso di energie rinnovabili e di sistemi automatizzati di controllo da remoto. Gli studenti dell’indirizzo di elettrotecnica e automazione hanno ideato una serra “smart” dotata di copertura motorizzata e alimentata da fonti energetiche pulite.
Alla cerimonia erano presenti il vicesindaco Salvatore Mondello, l’assessora alle Politiche giovanili Liana Cannata, il provveditore agli studi Leon Zingales e la dirigente scolastica Simonetta Di Prima, insieme ai docenti responsabili del progetto, Giovanni Alessi e Cristofaro Sapienza.
Mondello ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione comunale nella promozione di politiche per l’ecotransizione:
“Ogni iniziativa come il progetto ASTRA rappresenta un passo fondamentale verso un futuro più verde e responsabile, in cui innovazione e sostenibilità siano al centro delle nostre politiche”.
L’assessora Cannata ha aggiunto:
“È fondamentale riconoscere l’impegno dei giovani che, investendo nel loro futuro, contribuiscono a costruire una comunità più consapevole e sostenibile”.
Il progetto, sviluppato interamente a Messina, ha coinvolto il CNR – Istituto per i Processi Chimico-Fisici (IPCF) e il CNR ITAE, oltre alla società messinese SMARTME, creatrice del microcontrollore “Arancino”. Il sistema, basato su un’architettura ispirata alla comunicazione tra gli emisferi cerebrali, gestisce i flussi energetici e i processi di automazione della serra.
La dirigente Simonetta Di Prima ha evidenziato come ASTRA rappresenti “un passo importante verso un’educazione orientata alla sostenibilità e all’innovazione”, ringraziando le realtà scientifiche e imprenditoriali che hanno sostenuto il progetto.
A condurre l’evento è stato il giornalista Domenico Bertè, mentre in collegamento da remoto ha portato i saluti Moreno Muffatto, presidente della Fondazione Imprendi.
