Migliaia di fedeli a celebrare la tradizionale festa della Madonna nel giorno della Assunzione. Come da tradizione, la processione più sentita dell’anno ha preso il via da Piazza Castronovo alle 18,30 ed è giunta nella piazza della Cattedrale attorno alle ore 21,30.

La storia della Vara affonda le sue radici nella prima metà del Cinquecento, con la costruzione di un carro votivo, nato dalla mente di un tale di nome Radese, in ossequio all’Imperatore, sul quale sfilavano figuranti in carne e ossa. A seguito di un incidente che ha provocato la morte di uno degli attori, si decise poi di sostituire tutti i personaggi con figure di cartapesta.

La macchina votiva, dell’altezza di un palazzo a due piani, celebra la dormizione della Vergine Maria. Nella parte sottostante il meccanismo si osserva infatti la tomba della Madonna, sorvegliata dall’occhio vigile dei Dodici Apostoli. Putti alati che tengono in mano ramoscelli di ulivo sfilano attorno al sole e alla luna, sulla cui sommità campeggia il Cristo recante nella mano l’Alma Mater.