È ufficialmente iniziata la nuova era dell’ACR Messina.
La conduzione tecnica della prima squadra è stata affidata a Giuseppe Romano, mentre il ruolo di direttore sportivo sarà ricoperto da Giovanni Martello.
A guidare la rinascita del club c’è il patron Giuseppe Peditto, che ha rilevato – con autorizzazione del Tribunale fallimentare di Messina – la gestione del ramo sportivo della società, col ruolo di direttore generale. Nelle ultime ore è stata diramata la rosa parziale che affronterà il prossimo campionato, seppur tra mille difficoltà e con il tempo ridotto. Infatti, sono stati ufficializzati gli arrivi di numerosi giocatori:

Angelo Azzara (attaccante), Gennaro Paduano (portiere), Sergio Garufi (centrocampista), Isyakha Tourè (attaccante francese), Emanuele Zucco (centrocampista), Giulio Orlando (difensore), Reis Daquinto (attaccante brasiliano), Carlo Clemente (centrocampista), Matteo Fravola (centrocampista), Francesco De Caro (difensore), Andrea Zucco (centrocampista), Wahib Tahra (attaccante). Un gruppo eterogeneo, con elementi di esperienza e giovani pronti a mettersi in mostra, che dovrà amalgamarsi in fretta per affrontare una stagione già in salita. I peloritani, infatti, partiranno con un pesante handicap di -14 punti in classifica, conseguenza delle note vicende societarie che hanno rovinato lestate dei tifosi. Inoltre, la squadra si è andata formando solo nelle ultime ore, aumentando le incognite sulla tenuta tecnica e organizzativa. Nonostante l’entusiasmo per l’avvio del nuovo progetto, tra i tifosi restano molti dubbi: la solidità societaria, la competitività della rosa e la capacità di superare un avvio così penalizzante.
Il primo banco di prova sarà già domenica 7 settembre, quando l’ACR Messina farà il suo debutto in campionato contro l’Athletic Palermo. La città guarda con speranza, ma anche con prudenza: sarà il campo a dire se questa nuova era potrà davvero aprire prospettive di rilancio per il calcio peloritano.
