Dal Comitato Noponte Capo Peloro riceviamo:

Mentre il mostro di cemento ed acciaio si avvicina e minaccia di travolgere la nostra città, dal palazzo municipale  arrivano solo annunci di richieste con il cappello in mano a Salvini ed a Ciucci, che assomigliano agli ultimi desideri del condannato a morte.

Si, perché se qualcuno/a non l’ha capito o fa finta di non capire, se il progetto del ponte sullo Stretto con le sue venti aree di cantiere dovesse andare avanti, verrebbe messa una pietra tombale su tutta la nostra città, dalla periferia nord (Torrefaro) alla periferia sud (Contesse).

Per questo continuiamo la nostra lotta pacifica e non violenta contro il ponte sullo Stretto utilizzando tutti gli strumenti, legali pacifici e non violenti, per impedirne la costruzione.

Per questo raccogliamo le firme insieme a CGIL, AVS, M5S e PD, per sollecitare il sindaco di Messina Basile  ad assumere interventi per tutelare  tutto il nostro territorio ed in caso contrario ritenendolo responsabile dei danni che la comunità ed il territorio dovessero subire a causa dell’apertura dei cantieri del ponte: danni a persone e cose che riteniamo gravissimi e certi.

Per questo saremo in Piazza dell’Angelo a Torrefaro oggi 13 settembre dalle ore 18.00 alle ore 20.00 per continuare a raccogliere le firme per la “diffida” al sindaco di messina.

LO STRETTO DI MESSINA NON SI TOCCA!