Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ieri dopo l’assemblea generale della Cgil siciliana a Catania, ha partecipato a Messina alla manifestazione per la Libertà della Palestina e la fine della Guerra contro Gaza

 “Se non dici al governo israeliano che si deve fermare e le armi non gliele mandi più, ma invece gliele continuano a mandare, e non sospendi qualsiasi rapporto commerciale, in realtà diventi complice di quello che sta avvenendo”.

Ha sottolineato Landini: “Oggi è arrivata la lettera del segretario del sindacato palestinese. Pensiamo cosa significherebbe per noi, anche solo cinque minuti, trovarsi a Gaza. Abbiamo chiesto a lavoratrici e lavoratori italiani oggi di scioperare, lo strumento massimo di protesta e mobilitazione, non per aumentare i salari ma per dire di fermare il massacro, la vera e propria deportazione, la vera e propria cancellazione dell’esistenza stessa del popolo palestinese.
Siamo il primo sindacato al mondo ad aver fatto questa scelta e ora anche gli altri sindacati europei si stanno mobilitando. Non lo dico per avere una medaglia ma abbiamo bisogno che questa consapevolezza si allarghi. E che si ricrei quella solidarietà del mondo del lavoro internazionale non solo per fermare Netanyahu ma quella logica e cultura della guerra che è ripartita. E che sta permettendo di fare il genocidio. Tutti lo guardano ma gli permettono di farlo”.

Oggi 20 settembre si terrà il corteo “Fermiamo il genocidio – sostegno alla Global Sumud Flotilla”.

Appuntamento in piazza Antonello ore 17:30
Itinerario: Corso Cavour, Via Tommaso Cannizzaro – Università, Viale Garibaldi, Piazza Unione Europea (Municipio)