Gli studenti e le studentesse dell’UDU Messina e del Coordinamento Messina Palestina, oggi alle ore 9:00 hanno occupato l’Aula Mostre del Dipartimento DICAM – Università degli Studi di Messina (Unime) come gesto di forte solidarietà verso la Global Sumud Flotilla, abbordata ieri sera in acque internazionali dalla Marina israeliana mentre era diretta a Gaza con lo scopo di portare aiuti umanitari al popolo palestinese che sta subendo un genocidio da parte dello stato di Israele
Nelle ultime ore, diverse imbarcazioni della Flotilla sono state intercettate e dirottate verso porti israeliani, mentre altre hanno proseguito la navigazione, denunciando intimidazioni, danneggiamenti e la violazione del diritto alla libera navigazione in acque internazionali. Nonostante le difficoltà e le pressioni subite, gli organizzatori hanno ribadito la volontà di portare avanti la missione, richiamando l’attenzione della comunità internazionale sulla crisi umanitaria che devasta la popolazione civile di Gaza.
Con l’azione odierna, studenti universitari intendono sottrarre uno spazio accademico alla quotidianità e trasformarlo in luogo di confronto e denuncia, rivendicando il ruolo dell’università come agorà critica e laboratorio di solidarietà.
Dichiara Emanuele Carlo, coordinatore di UDU Messina: «Oggi occupiamo questo spazio perché non possiamo restare spettatori mentre si consuma un’aggressione contro volontari e civili che portano aiuti al popolo palestinese sotto assedio; Il nostro non è un gesto simbolico, ma con una forte valenza politica. Avevamo promesso di bloccare tutto se la Global Sumud Flotilla fosse stata fermata ed è stato fatto. Abbiamo invitato professori e studenti a partecipare alle assemblee e attività che verranno organizzate nelle prossime ore.”
