Sciopero generale oggi anche a Messina con un corteo partecipato, responsabile e gioioso.
L’aggressione contro navi civili che trasportavano cittadine e cittadini italiani, rappresenta un fatto di gravità estrema. Un colpo inferto all’ordine costituzionale stesso che impedisce un’azione umanitaria e di solidarietà verso la popolazione palestinese sottoposta dal governo israeliano ad una vera e propria operazione di genocidio. Un attentato diretto all’incolumità e alla sicurezza di lavoratrici e lavoratori, volontarie e volontari imbarcati.
Non è soltanto un crimine contro persone inermi, ma è grave che il governo italiano abbia abbandonato lavoratrici e lavoratori italiani in acque libere internazionali, violando i nostri principi costituzionali.
Mentre in Italia si manifesta ecco le notizie da Israele:
Arrestati 473 volontari, tra cui 46 italiani, poi trasferiti nel carcere di Ketziot e in quello di Saharonim, nel deserto del Negev, nel sud di Israele, in attesa del completamento delle procedure – espulsione o processo – e dell’eventuale trasferimento nei rispettivi Paesi.
Le autorità israeliane hanno sottoposto agli attivisti un documento da firmare in cui ammettono di essere entrati illegalmente in Israele.
Il team legale della Flotilla denuncia: “Israele ha iniziato le udienze ad Ashdod senza assistenza legale”
Nuova Flotilla
Una nuova Flotilla, composta da undici barche, sarebbe partita dai porti di Catania e di Otranto con prua verso Gaza.
Secondo quanto scrive ‘La Repubblica’, a bordo ci sarebbero quasi un centinaio di persone tra medici, infermieri e giornalisti provenienti da 25 Paesi differenti.
