Danni irreversibili ai Laghi di Ganzirri

Ganzirri (Canziri in dialetto) è una frazione di Messina e forte vocazione turistica, situata 13 km a nord-est dal centro città.

Nel comprensorio di Ganzirri si trova il lago, detto Lago Grande o Pantano Grande (Lago di Ganzirri) adiacente e collegato al Lago Piccolo o Pantano Piccolo (Lago di Torre Faro) tramite il canale dei Margi.


Valore ambientale

  • Questa zona è inserita nel sito della rete Rete Natura 2000 denominato “Capo Peloro ‑ Laghi di Ganzirri” (codice ITA030008) come Zona Speciale di Conservazione (ZSC).
  • Le aree umide salmastre, come queste lagune, svolgono un ruolo cruciale per la biodiversità: ospitano specie vegetali e animali specifiche, servono da zona di rifugio o sosta per uccelli acquatici e migratori, e contribuiscono agli equilibri degli ecosistemi costieri.
  • In particolare, si menzionano interessi botanici (es. canneti di Phragmites australis, pini-marittimi, boschi residui) e la presenza di zone umide in un contesto fortemente antropizzato.

Valore scientifico

  • Dal punto di vista scientifico, le lagune offrono un “laboratorio” naturale per studiare gli ecosistemi delle zone umide salmastre: i processi ecologici, la qualità delle acque, le dinamiche vegetali e faunistiche in un ambiente costiero.
  • Le lagune sono utilizzate anche per il monitoraggio della qualità delle acque, come dimostrato dalle attività didattiche della Città Metropolitana di Messina rivolte agli studenti.
  • La presenza di habitat sensibili e la necessità di interventi di bonifica (rimozione alghe, vegetazione invasiva, rifiuti) evidenziano come l’area sia rilevante per studi di ricupero ambientale, gestione degli ambienti umidi e valutazione dell’impatto antropico