Grande vittoria dell’ACR Messina che supera l’Igea Virtus e riapre, con forza, il discorso salvezza.
Al “Franco Scoglio” decide un gol di Saverino nella ripresa, al termine di una gara combattuta ed intensa.
Gli uomini di Pippo Romano sono scesi in campo con Sorrentino, Bosia, Garufi, De Caro, Trasciani, Aprile, Maisano, Saverino, Touré, Bombaci e Roseti. L’avvio è caratterizzato da una lunga fase di stallo in cui le due squadre si studiano. La prima occasione è degli ospiti: al 12’ Cardinale colpisce di testa, ma la palla termina fuori. Poco dopo Cicirello prova la conclusione, bloccata senza difficoltà da Sorrentino. Il Messina fatica a rendersi pericoloso e costruisce soprattutto su palla inattiva. Al 24’ Garufi mette un pallone interessante dalla fascia, ma non trova compagni pronti alla deviazione. Al 29’ l’Igea Virtus va vicinissima al gol: cross di De Souza e Cicirello manca di un soffio l’appuntamento con la rete. Nel finale di tempo, ancora Cicirello prova a creare problemi alla retroguardia giallorossa, ma senza esito. Si va al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con l’Igea più intraprendente, ma gli attacchi barcellonesi vengono ben gestiti dalla retroguardia peloritana e, al 64’, arriva l’episodio decisivo: mischia in area, la palla dopo una triangolazione, arriva a Severino che lascia partire un potente diagonale che piega le mani del portiere ospite con la palla che gonfia la rete. Il gol fa letteralmente esplodere di gioia il pubblico di casa. I barcellonesi tentano la reazione affidandosi soprattutto a Cicirello, che, però, si dimostra impreciso sotto porta. Il Messina controlla con ordine e non concede occasioni limpide e, anzi, in ripartenza rischia di raddoppiare con una sforbiciata di Aprile. Per l’Igea, invece si registra, al 77’, un’occasione clamorosa con Samaché che, di testa, manda la palla di poco sopra la traversa.
Negli ultimi minuti, nel Messina entrano Tesiglia per Touré e Fravola per Rosetti. Nei cinque minuti di recupero Samaké tenta la conclusione dalla distanza, ma Sorrentino è attento. Dopo il triplice fischio esplode la festa al “Franco Scoglio”. Una vittoria pesantissima che consente all’ACR Messina di portarsi a soli quattro punti dalla salvezza diretta.
All’orizzonte, un’altra sfida fondamentale: il derby contro il Milazzo, ultima gara dell’anno e del girone di andata, in attesa dell’inizio del calcio mercato, tanto atteso dai tifosi peloritani.
