Grande partecipazione, nelle giornate di lunedì e martedì, per la mostra temporanea dedicata al 125° anniversario della nascita del Messina Calcio, svoltasi presso il palacultura di Messina: un vero e proprio viaggio nella memoria bianco-scudata tra fotografie storiche, maglie iconiche, cimeli e ricordi indelebili che hanno segnato la storia calcistica della città. L’iniziativa, organizzata e fortemente voluta dalla Società Cooperativa Calcio-Messina, ha rappresentato non soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione di incontro, confronto e condivisione tra tifosi storici, appassionati e semplici cittadini, tutti uniti dall’amore per i colori giallorossi.

La giornata di lunedì ha visto l’inaugurazione ufficiale della mostra, arricchita dalla presentazione del libro sulla nascita del calcio nello Stretto, con l’intervento dell’autore, Marco Boncoddo. A seguire si è svolta una cerimonia di consegna della tessera di socio onorario ad Alessandro Parisi, storico ex terzino del Messina, ai tempi della Serie A. A commentare l’ottima riuscita dell’evento è stato Giacomo Patanè della S.C.C. Messina, che ha espresso grande soddisfazione: «Sono state due piacevolissime giornate all’insegna del Messina e del giallorosso. Un’iniziativa a cui tenevamo tantissimo e che speriamo possa riportare un po’ di entusiasmo nei cuori della Messina giallorossa». Positiva anche la risposta del pubblico: «Molte persone si sono fermate a chiedere, ad avere curiosità. È bello confrontarsi e raccontare quello che è stato il Messina negli anni».

La giornata di martedì è stata invece dedicata ai più piccoli con l’iniziativa “Disegna tu la maglia del Messina”, che ha riscosso grande entusiasmo. I giovani vincitori hanno ricevuto, in omaggio, un biglietto per assistere alla prossima gara casalinga dell’ ACR Messina, confermando la volontà degli organizzatori di ripartire dalle nuove generazioni. A sottolineare la visione futura dell’iniziativa è stato Davide Schermi: «Questa mostra è solo l’inizio. È qualcosa in costruzione: abbiamo voluto dare un assaggio alla città della storia del Messina. Il nostro obiettivo è rendere tutto questo permanente, individuando sedi e luoghi dove poter dare un omaggio stabile alla nostra tradizione». Concetti ribaditi, con grande passione, anche da Alessandro Certo, che ha spiegato le ragioni profonde del progetto museale: «Messina non ha mai avuto una vera casa, capace di raccontare 125 anni di tradizione calcistica. Vogliamo valorizzare questa memoria e tramandarla di generazione in generazione, come un filo giallorosso che passa dai nonni ai genitori fino ai figli». Da collezionista, Certo ha poi sottolineato il valore simbolico dei cimeli esposti: «La maglia non è un semplice pezzo di stoffa. È identità, storia, passione. Quel logo sul petto rappresenta la città e unisce i tifosi, indipendentemente dalla categoria». Grande curiosità e partecipazione ha suscitato l’esposizione delle maglie storiche, appartenute a giocatori rimasti nel cuore dei tifosi giallorossi. Oltre ad Alessandro Parisi, erano presenti le maglie di: Di Napoli, Fusco, Zunno, Godeas, Kragl, Carmine Coppola, Ragusa, Buonocore, Zorò, Giampà, Amauri, Floccari, Aliperta, Crimi, un’altra maglia di Sullo, Fumagalli, Sosa, Storari, Manitta, Franco, Iliev, Zampagna e molte altre.

Un patrimonio che ha attirato non solo gli appassionati, ma anche semplici cittadini desiderosi di rendere omaggio ad una mostra che si è rivelata una vera ciliegina sulla torta nel calendario degli eventi legati al 125° anniversario della fondazione del calcio a Messina.