La situazione dell’Archivio di Stato di Messina resta critica e sotto i riflettori della città. Dopo mesi di incertezze sulla sede e sulla tutela dei documenti, la comunità cittadina si mobilita per chiedere soluzioni concrete.
Il Ministero della Cultura ha annunciato il trasferimento degli uffici dell’Archivio in una nuova sede in via Dogali, ma gli spazi restano insufficienti per ospitare l’intero patrimonio storico, composto da pergamene, documenti e migliaia di volumi antichi. Associazioni culturali e cittadini temono che questa soluzione parziale possa compromettere la conservazione e la consultazione dei materiali storici.
Per esprimere la loro preoccupazione e chiedere la tutela dell’Archivio nella città dello Stretto, domani, sabato 3 gennaio alle ore 11:00, è previsto un incontro di protesta in Piazza Unione Europea. L’iniziativa è promossa da cittadini, comitati e realtà culturali locali, che chiedono alle istituzioni interventi rapidi e un piano definitivo per la salvaguardia del patrimonio messinese.
Il destino dell’Archivio di Stato di Messina resta dunque aperto, ma la città mostra con forza la volontà di proteggere la propria storia.
