Con l’avvio dei saldi invernali tornano le occasioni per acquistare a prezzi ridotti, ma insieme alle offerte aumentano anche i rischi per i consumatori. Accanto a pratiche scorrette ormai note, stanno emergendo nuove insidie legate soprattutto alla diffusione del commercio digitale e delle formule di pagamento innovative, che possono ridurre – o addirittura annullare – la convenienza degli acquisti.

“Compra ora, paga dopo”: attenzione ai costi nascosti

Una delle modalità di pagamento più diffuse negli ultimi anni è il cosiddetto Buy now pay later (“acquista ora, paga dopo”). Si tratta di un finanziamento di breve durata, spesso di importo contenuto e con approvazione quasi immediata, che consente di suddividere la spesa in più rate, apparentemente senza interessi.

Questa formula, inizialmente molto popolare tra i giovani, è ormai utilizzata da tutte le fasce d’età, soprattutto per l’acquisto di beni non essenziali. La sua diffusione è cresciuta rapidamente con lo sviluppo dell’e-commerce: secondo i dati disponibili, oltre la metà degli utenti ha sottoscritto almeno due contratti di questo tipo, mentre una parte non trascurabile ne ha attivati cinque o più.

Il punto critico è che, anche quando non sono previsti interessi, possono esserci commissioni, costi di gestione o penali in caso di ritardi nei pagamenti, con interessi di mora spesso elevati. Inoltre, la facilità di accesso a questi strumenti può favorire acquisti impulsivi e spese superiori alle reali possibilità economiche, aumentando il rischio di sovraindebitamento.

Quando il “paga dopo” diventa credito revolving

In alcuni casi, il Buy now pay later assume forme ancora più insidiose. Può accadere che il consumatore creda di aver sottoscritto un prestito a tasso zero per un importo limitato, mentre in realtà viene attivata una linea di credito revolving.

Questo comporta l’apertura di un plafond ben superiore al valore dell’acquisto (ad esempio, 1.500 euro per un prodotto da 250 euro), con conseguente segnalazione nelle banche dati creditizie. L’eventuale utilizzo della somma eccedente espone poi il consumatore a tassi di interesse molto elevati.

A rendere la situazione più complessa è il fatto che, al momento dell’acquisto, spesso non vengono consegnati subito né il contratto né il documento informativo precontrattuale (SECCI), che arrivano solo in un secondo momento. È invece fondamentale leggere con attenzione tutta la documentazione prima di firmare, richiederne copia e ricordare che la legge consente di recedere dal contratto entro 14 giorni.

Acquisti online: il prezzo finale va sempre controllato

Negli acquisti online è essenziale verificare con attenzione il prezzo finale del prodotto. In passato sono state accertate pratiche scorrette basate su messaggi pubblicitari che enfatizzavano la gratuità dell’offerta, omettendo però costi aggiuntivi come spese di spedizione o commissioni per servizi accessori.

La mancata indicazione chiara e trasparente di questi costi fin dal primo messaggio promozionale è considerata una pratica commerciale scorretta, perché può indurre il consumatore a prendere decisioni che altrimenti non avrebbe preso.

Saldi e sconti: come riconoscere quelli reali

Anche sugli sconti è bene prestare attenzione. La legge prevede che la riduzione di prezzo venga calcolata sul prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti. Offerte che vantano “sconti eccezionali” basati solo sul prezzo immediatamente precedente possono essere fuorvianti, soprattutto se il prezzo è stato aumentato poco prima dei saldi.

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha recentemente ribadito che qualsiasi riduzione di prezzo, indicata con percentuali o messaggi promozionali, deve fare riferimento al prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti.

Informarsi resta la migliore difesa

Alle vecchie forme di inganno se ne affiancano oggi di nuove, legate alle modalità di vendita digitali e ai sistemi di pagamento innovativi. La regola fondamentale, però, resta sempre la stessa: diffidare dei messaggi vaghi e rassicuranti, leggere attentamente le condizioni contrattuali e verificare ogni costo prima di acquistare.

Solo un consumatore informato può trasformare i saldi in una vera occasione di risparmio, evitando brutte sorprese.