Si è svolto ieri, al Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, un incontro pubblico dedicato al tema della riforma della giustizia proposta dal ministro Carlo Nordio.
L’iniziativa, promossa da un coordinamento di associazioni e realtà della società civile, ha espresso una netta contrarietà al progetto di riforma, ritenuto dai promotori lesivo dei principi costituzionali e dell’equilibrio tra i poteri dello Stato. Sono intervenuti Aurora Notarianni, Avvocato del Foro di Messina, il Professore Luigi D’Andrea, Ordinario di Diritto Costituzionale presso il nostro Ateneo, e Salvatore Nucera, Magistrato.
Nel corso dell’evento è stato illustrato il documento politico e giuridico alla base del no alla riforma, con particolare attenzione al tema della separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante. Secondo i relatori intervenuti, tale misura rischierebbe di compromettere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, incidendo negativamente sulle garanzie dei cittadini e sul funzionamento complessivo del sistema giudiziario.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di associazioni, sindacati, giuristi, accademici e magistrati, che hanno sottolineato come il dibattito sulla giustizia non possa essere ridotto a una questione tecnica, ma coinvolga direttamente i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. È stato più volte ribadito che una riforma di tale portata dovrebbe nascere da un confronto ampio e condiviso, e non da interventi ritenuti parziali o ideologici.
Nel corso della conferenza è stato inoltre annunciato l’avvio di un coordinamento locale impegnato nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica, con l’obiettivo di informare cittadini e cittadine sui contenuti della riforma e sulle ragioni della contrarietà espressa da numerose realtà sociali e professionali.
L’iniziativa di ieri rappresenta uno dei primi momenti di mobilitazione sul territorio messinese all’interno di un dibattito che, a livello nazionale, continua a suscitare forti prese di posizione e divisioni. Il confronto, hanno concluso i promotori, proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori appuntamenti pubblici.
