Un momento di raccoglimento nel porto peloritano alla presenza di autorità, familiari e rappresentanti di RFI

Si è svolta ieri pomeriggio, nel porto di Messina, una toccante cerimonia in memoria dei ferrovieri del Segesta Jet, a diciannove anni dalla tragedia che costò la vita a quattro membri dell’equipaggio del monocarena di Rete Ferroviaria Italiana.

Alla commemorazione hanno preso parte autorità civili e militari, associazioni di marinai, rappresentanti di RFI, oltre ai familiari, amici e colleghi delle vittime, riuniti per rendere omaggio a chi perse la vita in servizio.

Il momento più intenso si è vissuto alle 17:54, l’ora esatta dell’incidente avvenuto diciannove anni fa, quando il Segesta Jet entrò in collisione con la portacontenitori Susan Bouchard. In quell’istante, il possente e prolungato fischio delle navi traghetto e delle unità navali presenti nello scalo ha rotto il silenzio del porto, riportando simbolicamente tutti i presenti a quella drammatica sera.

Un gesto semplice ma carico di significato, che ha rinnovato il ricordo delle quattro vittime e sottolineato il valore della memoria collettiva, affinché tragedie simili non vengano dimenticate.

La cerimonia si è conclusa in un clima di profondo rispetto e commozione, confermando ancora una volta il legame tra la città di Messina, il suo porto e chi vi ha lavorato fino all’estremo sacrificio.