La società giallorossa ha scelto l’esperienza del tecnico campano per affrontare la fase decisiva della stagione, affidandogli un obiettivo chiaro e senza giri di parole: conquistare i punti necessari per la salvezza diretta.
Feola, allenatore con un lungo percorso nei campionati dilettantistici e semiprofessionistici, arriva a Messina portando in dote numeri che raccontano una carriera fatta di risultati importanti, soprattutto quando chiamato a subentrare in corsa. Nel suo curriculum spiccano medie punti elevate in piazze come Savoia (2,34 punti a partita), Akragas (2,13) e Audace Cerignola (2,38), oltre ad esperienze più recenti tra Serie D e C con Casertana, Casarano, Matese e Atletico Lodigiani.
Tecnico in possesso di licenza UEFA A, Feola predilige un calcio pratico e organizzato, spesso declinato con il 3-5-2, modulo che privilegia equilibrio e compattezza: caratteristiche fondamentali per una squadra chiamata a lottare fino all’ultima giornata per mantenere la categoria.
Il suo debutto sulla panchina del Messina sarà subito carico di significati e difficoltà. Domenica, infatti, i peloritani saranno attesi dall’importante derby in trasferta contro la Reggina. Una sfida ad alta tensione, non solo per la rivalità storica, ma anche per il peso che i punti in palio avranno nella corsa salvezza.
La società si aspetta una scossa immediata, soprattutto dopo la pesante sconfitta per 2-5 contro l’Enna. A Feola il compito di dare identità, compattezza e risultati a una squadra che ora ha bisogno di concretezza più che di promesse. Il tempo stringe, ma la carriera del nuovo allenatore racconta di un tecnico abituato a lavorare sotto pressione. Messina spera sia l’uomo giusto.
