L’importanza dell’evento risiede nella sua capacità di creare un percorso condiviso, dove la cornice storica e geografica dei “Valli” diventa il collante per un’azione corale sul territorio.

  • venerdì 20 febbraio 2026 ore 9:00 a Gela (evento online) Incontro Didattico A Scuola di Paesaggio: sguardi sulle trasformazioni gelesi
  • venerdì 20 febbraio 2026 ore 15:00 a Misterbianco  Convegno – EcoAtlante e Analisi del Paesaggio
  • sabato 21 febbraio 2026  ore 9:00 a Messina Tavola Rotonda Candidatura Premio del Paesaggio 2026 
  • sabato 21 febbraio 2026 ore 15:00 a Castelbuono Laboratorio  Paesaggi Rurali Storici e Distretti del Cibo

Utilizzare i Valli (Val di Mazara, Val Demone, Val di Noto) come cornice riflessiva non vuole proporsi come un semplice richiamo al passato, ma, al contrario, intende orientare lo sguardo verso: 

  • la profonda temporalità dei molteplici e mutevoli paesaggi (quelli storici plasmati dall’uomo e quelli geologici e climatici ben più profondi) che strutturano i territori siciliani (quelli costieri, interni, d0altrura e di pianura);
  • il rafforzamento del legame di appartenenza tra gli abitanti e il proprio territorio, volgendo sempre più l’attenzione alle piccole ma significative trasformazioni dei diversi paesaggi di cui è possibile fare esperienza oggi a Gela, Misterbianco, Messina o Castelbuono, attraverso la cooperazione di differenti agenti (umani, animali e vegetali) 

La forza di questa iniziativa risiede nel volere costruire una visione attraverso quattro pilastri:

  • L’Incontro con le Scuole (La Semina): è il momento più importante per fare capire agli studenti il valore della sostenibilità (ecologica e economica) a lungo termine. Coinvolgere gli studenti verso le peculiari trasformazioni che il paesaggio della piana di Gela sta conoscendo in questi ultimi anni, significa formare una futura generazione di “sentinelle del paesaggio”, che insieme a altre sentinelle (animali e vegetali) stanno riparando il mondo in cui abitano. Se i giovani imparano a riconoscere il valore dell’ambiente in cui abitano (naturale e sociale allo stesso tempo), diventeranno dei cittadini più responsabili della Terra.
  • Il Convegno (La Conoscenza): Il convegno di Misterbianco è fondamentale perché introduce l’EcoAtlante come strumento digitale innovativo per mappare e comprendere le trasformazioni del paesaggio etneo e periurbano. Attraverso l’analisi dei dati ambientali, l’evento permette di leggere il territorio non più come spazio statico, ma come un organismo complesso che necessita di monitoraggio costante. Questo approccio scientifico è vitale per bilanciare l’espansione urbanistica con la tutela dei corridoi ecologici e delle aree agricole storiche del Val di Noto. All’interno della strategia della due giorni, il convegno fornisce i parametri tecnici necessari per una pianificazione consapevole e resiliente. Esperti e cittadini possono così identificare con precisione le vulnerabilità ambientali, trasformando la conoscenza in azioni di salvaguardia concrete. In sintesi, Misterbianco diventa il laboratorio dove la tecnologia si fa guida per proteggere l’identità visiva e biologica della Sicilia.
  • La Tavola Rotonda (Il Confronto): è il luogo del dialogo istituzionale. Qui le autorità, le Associazioni e i Tecnici si confrontano sulle strategie politiche e normative, cercando di far convergere interessi diversi verso un obiettivo comune: la tutela attiva. All’interno della “due giorni”, essa funge da sintesi politica: le analisi scientifiche e il coinvolgimento delle scuole si traducono in un impegno concreto per valorizzare le buone pratiche del territorio. La candidatura diventa così il catalizzatore per unire i diversi attori locali attorno a un progetto comune di eccellenza e rigenerazione. In questo modo, Messina assume il ruolo di motore propulsivo per dare visibilità globale alla tutela attiva del patrimonio siciliano. Dimostra, infine, che il paesaggio è una risorsa competitiva capace di generare orgoglio e sviluppo sostenibile per l’intera isola.
  • Il Laboratorio (L’Azione): Il laboratorio di Castelbuono è fondamentale perché trasforma il paesaggio in un progetto economico e sociale, collegando la tutela dei Paesaggi Rurali Storici alla vitalità dei Distretti del Cibo. In queste sessioni pratiche, la conservazione di tradizioni secolari, come la coltura del frassino o degli uliveti madoniti, diventa lo strumento per generare sviluppo sostenibile e contrastare l’abbandono delle aree interne. Il laboratorio permette di co-progettare strategie dove la qualità del prodotto agroalimentare è garantita dalla bellezza e dalla cura del territorio circostante. Coinvolgendo attivamente produttori, cittadini e giovani, si passa dalla contemplazione estetica alla gestione attiva di un patrimonio vivo. In questa cornice dei Val della Sicilia, Castelbuono dimostra che “mangiare è un atto paesaggistico” che sostiene l’identità locale. Rappresenta, infine, il cuore operativo della due giorni, dove le idee si trasformano in modelli di crescita per l’intera comunità siciliana.

In un momento in cui la Sicilia affronta sfide enormi – dal cambiamento climatico alla necessità di un turismo più sostenibile – questo evento è importante perché:

  1. Crea Consapevolezza: ricorda a tutti che il paesaggio non è solo un qualcosa materiale “bello da vedere”, ma è una importante opportunità per strutturare in maniera sostenibile lo sviluppo ecologico, economico e sociale della Sicilia.
  2. Partecipazione Democratica: attraverso i laboratori e il coinvolgimento delle scuole, si realizza una vera democrazia partecipativa applicata all’urbanistica e all’ambiente.
  3. Preparazione al Futuro: il percorso “Aspettando la Giornata Nazionale” serve a raccogliere istanze, sogni e necessità del territorio per portarli all’attenzione nazionale il 14 marzo con una voce sola, forte e autorevole.

Aspettando la Giornata Nazionale del paesaggio nei Val della Sicilia è apprezzabile perché trasforma i Paesaggi Siciliani da beni ereditati passivamente a dei progetti collettivi per il futuro, dove ogni agente -umano, animale e vegetale svolge un ruolo fondamentale sia nella costruzione dei diversi mondi in cui abitiamo, vista la stretta dipendenza ecologica tra i diversi agenti, che nel loro prendersene cura e valorizzarli.

La pagina di servizio per i dettagli nelle varie Sedi è quella dell’Evento su  Facebook all’indirizzo: https://www.facebook.com/events/1940562503334988.