La città dello Stretto si prepara a una nuova sfida elettorale.
Dopo il Referendum il 24 e 25 maggio 2026 i cittadini saranno chiamati a eleggere il sindaco e a rinnovare il Consiglio comunale, in una tornata che si preannuncia centrale per il futuro amministrativo del capoluogo peloritano.
La data rientra nel calendario nazionale delle amministrative indicato dal Ministero dell’Interno. Per la Sicilia, tuttavia, l’ufficialità passa attraverso un atto della Regione Siciliana, che dovrà recepire formalmente il calendario. L’eventuale turno di ballottaggio è previsto per il 7 e 8 giugno.
L’appuntamento elettorale arriva al termine di una fase politicamente delicata.
Le dimissioni di Federico Basile e la sua ricanditatura, annunciate durante la conferenza stampa dello scorso 7 febbraio, hanno aperto la strada al voto anticipato.
Un passaggio che ha accelerato il confronto tra partiti e movimenti civici, già impegnati nella costruzione delle coalizioni. Il quadro politico cittadino è in fermento: centrodestra e centrosinistra lavorano alla definizione dei rispettivi candidati, mentre si moltiplicano le liste civiche e le aggregazioni trasversali. Non si esclude la possibilità di un secondo turno, scenario frequente nei comuni sopra i 15 mila abitanti quando nessun candidato supera il 50% al primo scrutinio. Nel dibattito pubblico emergono alcune priorità destinate a caratterizzare la campagna elettorale:
– Bilancio e sostenibilità finanziaria, con attenzione alla gestione delle risorse e ai fondi del PNRR;
– Servizi pubblici locali, dalla mobilità urbana alla gestione dei rifiuti;
– Riqualificazione urbana e infrastrutture, in una città che guarda alle opportunità legate allo sviluppo dell’area dello Stretto;
– Politiche sociali e occupazione, con particolare attenzione ai giovani e alle fasce più fragili.
Il confronto si annuncia serrato anche sul piano della visione strategica: continuità con l’azione amministrativa uscente o cambio di rotta deciso?
È su questo interrogativo che si giocherà buona parte della partita politica.
Mentre il Sindaco uscente, ed in particolare Cateno De Luca, è da tempo in campagna elettorale con l’intento di ottenere da solo la maggioranza in Consiglio, nelle due opposizioni si scaldano i motori per la scelta del competitor da opporre a Basile.

Molti i papabili, compresi deputate e senatrici.
Nel PD una candidatura forte sembra essere quella di Antonella Russo ma è appena partita una raccolta firme per indicare Alessandro Russo (https://www.labaseconta.it/firmo.php?t=1771495216702): ovviamente qualsiasi candidatura sarebbe velleitaria e senza alcuna speranza senza un sostegno compatto e convinto di tutto il variegato fronte progressista.
