Cgil Filcams preoccupata per i mancanti emolumenti, forse dipesi da mancati pagamenti nel cambio del subappalto, si riserva azioni di protesta.
Acque agitate nelle attività di pulimento delle filiali di Poste Italiane nella città di Messina e nella provincia. Lavoratrici e lavoratori non hanno percepito lo stipendio dello scorso mese di gennaio e cresce quindi il malcontento. La vicenda è seguita in prima linea dalla Filcams Cgil, che spiega come la mancata corresponsione degli emolumenti stia creando gravi difficoltà economiche alle famiglie e al personale, che giornalmente contribuiscono alla crescita delle aziende per le quali prestano servizio. Il problema potrebbe nascere da eventuali mancati pagamenti di fatture da parte di Poste Italiane nel cambio di subappalto tra le ditte Miorelli, precedente subappaltante, e L’Ambiente quella subentrata.
“A prescindere dall’origine del problema, riteniamo inaccettabile che chi lavora debba subire le conseguenze di tali problematiche e chiediamo pertanto un puntuale intervento. Stamane dalla ditta L’Ambiente abbiamo avuto una rassicurazione formale che verranno corrisposti, ció non toglie ritardi e disagi – evidenzia Giuseppe Ragno, rappresentante Filcams Cgil -. In caso contrario, ci riserviamo di intraprendere azioni di protesta che riguardano l’appalto in questione”.
