Ieri, nel comitato elettorale per Antonella Russo, la presentazione della candidata unitaria. No ponte, Quartieri con più poteri e vicini ai cittadini, servizi e mobilità sostenibile per i quartieri.

Chi è Mariella Valbruzzi: docente di Matematica al liceo scientifico Archimede, da decenni punto di riferimento dell’attivismo messinese, anima del comitato “No Ponte” di Capo Peloro, è stata protagonista delle principali battaglie in difesa dello Stretto. Il suo percorso affonda le radici negli anni ’80, quando ricopriva il ruolo di segretaria della Fgci, per poi proseguire con Legambiente, è stata anche tra i fondatori del Lido omonimo accanto all’esperienza culturale di Horcynus Orca.

“Cambiamo la nostra città ma l’impegno unitario per Messina deve continuare a prescindere dall’esito elettorale”

“No al ponte, Circoscrizioni con disponibilità di fondi per interventi immediati ed efficaci, servizi e mobilità sostenibile.



A Torre Faro la vocazione marinara del territorio, mare e colline vanno valorizzate. E siamo pieni di bellezze artistiche, architettoniche non conosciute. Alcune, come la bellissima torre saracena a Torre Bianca, purtroppo chiusa, sono irraggiungibili. Non solo mare ma anche cultura, insomma.”

La movida va gestita in modo intelligente e condiviso, non come problema ma come risorsa.
Avviare una Consulta della notte: occorre mettere attorno a un tavolo sia i cittadini con i loro problemi, sia i commercianti e gli imprenditori, con le loro esigenze, sia i giovani, che sono l’anima.
Si possono trovare soluzioni adeguate, valorizzando la vocazione turistica del nostro territorio.
Dobbiamo trovare un equilibrio tra vocazione turistica e la vivibilità quotidiana dei cittadini.
Servono soluzioni condivise