Nuova allerta alimentare in Italia.
Il Ministero della Salute ha segnalato una serie di richiami che riguardano diversi prodotti: pesce spada surgelato contaminato da mercurio, carne bovina potenzialmente contaminata da Escherichia coli e dolci etnici privi di indicazioni sugli allergeni.

- Ecco tutti i dettagli.
Il primo richiamo del Ministero riguarda un lotto di pesce spada surgelato a marchio Surgelati Italpesca, a causa della presenza di mercurio oltre i limiti di legge, una contaminazione che può rappresentare un rischio per la salute, soprattutto in caso di consumo frequente. Si tratta del Lotto: 81/25, Quantità totale: 920 kg, data di scadenza: 01/10/2027. Naturalmente chi fosse in possesso del prodotto è invitato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita. - Il secondo richiamo riguarda una Tagliata di scottona per rischio microbiologico venduta con i marchi Lidl e Dedicarne. Il Motivo del richiamo è una possibile contaminazione da Escherichia coli STEC, un batterio che può causare gravi disturbi gastrointestinali. I lotti richiamati sono i seguenti:
Lotto 101158 – scadenza 02/04/2026 (già superata al momento del richiamo)
Lotto 102294 – scadenza 13/04/2026
Lotto 102444 – scadenza 14/04/2026
Infine una serie di Dolci indiani sono stati richiamati per mancanza di allergeni in etichetta. Si tratta di dolci a marchio Punjabi Sweet Shop.
I prodotti coinvolti sono: Jamun, Laddu, Cham cham, Milk cake e diverse tipologie di mix sweets, confezioni da 500 grammi

Tali prodotti risultano pericolosi per soggetti allergici e celiaci. Le persone allergiche o celiache devono evitare il consumo e restituire i prodotti acquistati. I richiami evidenziano, ancora una volta, l’importanza dei controlli sulla sicurezza alimentare.
Dal rischio chimico (mercurio) a quello microbiologico (E. coli), fino alla corretta etichettatura degli allergeni, i consumatori devono prestare attenzione ai prodotti acquistati e verificare eventuali comunicazioni ufficiali.
Si raccomanda di controllare sempre lotto e scadenza dei prodotti presenti in casa e consultare regolarmente il sito del Ministero della Salute per aggiornamenti sui richiami.
