Si avvicina la fase operativa con le rilevazioni in campo della City Nature Challenge 2026 (#CNC2026), la competizione internazionale in programma dal 24 al 27 aprile 2026 che mette in gara i cittadini interessati all’ambiente nel rilevamento e registrazione di osservazioni naturalistiche della flora e fauna selvatica, nel contesto urbano ed extraurbano.
La City Nature Challenge coniuga la praticità della tecnologia alla bellezza della natura: grazie alla piattaforma digitale iNaturalist, scaricabile gratuitamente da pc o smartphone, è possibile registrare le coordinate GPS del luogo di avvistamento e la specie animale o vegetale riconosciuta, caricando una fotografia e chiedendo eventuale supporto nel riconoscimento alla community web.
L’obiettivo è quello di evidenziare come la biodiversità costituisca la rete della vita e sul fatto che la totalità di tutti gli organismi viventi presenti sul pianeta sia minacciata dalla perdita di specie, dall’inquinamento, dall’eccesso di nutrienti, dal sovra pascolo, dall’agricoltura intensiva, dal fuoco, dall’erosione del suolo, dalla desertificazione e dal cambiamento climatico.
I cittadini dei territori italiani aderenti all’iniziativa nell’edizione 2026 contribuiranno contestualmente ai cittadini di tante città di tutto il mondo, al rilevamento della fauna e della flora selvatica sul territorio locale e a fornire dati utili ai ricercatori.
Dal 24 Aprile al 5 Maggio 2026, con l’aiuto degli esperti naturalisti e scienziati di tutto il mondo, saranno identificate le specie fotografate e il 10 maggio 2026 saranno annunciati e pubblicati sul sito ufficiale i risultati a livello mondiale, per ogni città e territorio saranno pubblicati i risultati rispetto al numero osservazioni naturalistiche raccolte, il numero di specie flora e fauna registrate e il numero di persone coinvolte.
Con la partecipazione alla City Nature Challenge, non solo il cittadino si puo’ avvicinare alla Scienza e imparare di più sulla natura locale, ma puo’ contribuire attivamente a rendere le nostre Città posti migliori, per tutte le specie viventi.
A Messina l’attività promossa da AssoCEA Messina APS in collaborazione con il Nodo InFEA della Città Metropolitana di Messina, Comune di Messina, Dipartimento CHIBIOFARAM di UniME e ARPA Sicilia si svolgerà nel comprensorio dei Peloritani, tra il panorama dei due Mari, osservando flora e fauna in particolare all’interno della ZPS ITA 030042 (Monti Peloritani, Dorsale Curcuraci, Antennamare e Area Marina dello Stretto) , nello specifico le aree sono state la Valle dei Mulini di San Filippo, la Dorsale dei Peloritani, i Laghi di Ganzirri (aree interessate anche dalle Zone di Conservazione Speciale ZSC/ZPS ITA 030011 (Dorsale Curcuraci – Antennammare) e ITA 030008 (Capo Peloro – Laghi di Ganzirri – anche Riserva Naturale Orientata istituita con D. Assessorato Regionale Territorio e Ambiente del 21 giugno 2001) .
EVENTI PREPARATORI
Oggi 16 aprile 2026 dalle ore 17:00 da Villa Labruto l’incontro online promosso da AssoCEA Messina APS di presentazione del bioblitz #City Nature Challenge 2026
PROGRAMMA GENERALE DELLA CITY NATURE CHALLENGE A MESSINA 2026*
Programma delle attività*: Venerdì 24 aprile 2026 ore 9:00 Bioblitz nel Bosco di Santo Pietro con il Ramarro
Venerdì 24 aprile 2026 ore 15:00 Bioblitz nella Piana di Gela con CEA Niscemi OdV e Lipu Niscemi
Sabato 25 aprile 2026 ore 9:00 Bioblitz a Villa Labruto con CAI Messina e Camminare i Peloritani
Sabato 25 aprile 2026 ore 15:00 Bioblitz a San Filippo Superiore con Cooperativa di Comunità Casali Peloritani – Museo del Grano di San Filippo
Domenica 26 aprile 2026 ore 10:00 Bioblitz al Parco Aldo Moro
Domenica 26 aprile 2026 ore 15:00 Bioblitz a Massa San Nicola con Associazione Borgo San Nicola
Lunedì 27 aprile 2026 ore 9:00 Bioblitz sulla Dorsale dei Peloritani con AssoCEA Messina APS in occasione di 10,100,1000 Rapaci sul Tuo Orizzonte – La Magia dello Stretto di Messina dedicato ad Ettore Lombardo
Lunedì 27 aprile 2026 ore 15:00 Bioblitz sui Laghi di Ganzirri con Lipu Messina
Anche in questa annualità continua è il gemellaggio tra importantissime Aree della Rete Natura 2000 in Sicilia: lo Stretto di Messina e la Piana di Gela con la Sughereta di Niscemi ed il Bosco di Santo Pietro e il 24 aprile 2026 osserveremo le Cicogne grazie alla collaborazione con il Ramarro OdV, CEA Niscemi OdV e la Lipu di Niscemi ed alla riserva privata GELOI Wetland.
Per partecipare collegarsi al progetto per Messina all’indirizzo:
https://www.inaturalist.org/projects/city-nature-challenge-2026-messina-cluster-biodiversita-italia
