Ultimo appuntamento con la stagione teatrale ai Magazzini del Sale oggi domenica 19 aprile 2026.

A chiudere il programma di spettacoli proposti dal Teatro dei Navaiganti, sarà la compagnia mezzAria teatro di Catania con “Cirasedda non abita più qui”.

Protagonista della piece è Vincenzo Ricca, che per questo ruolo ha vinto nel 2025 il Roma Fringe Festival come miglior attore.

La drammaturgia è di Roberta Amato e Alice Sgroi, a curare la regia Nicola Alberto Orofino mentre assistente alla regia è Gabriella Caltabiano.

Le scene ed i costumi sono di Vincenzo la Mendola.

Lo spettacolo va in scena oggi domenica 19 aprile alle 18,30.

Come sempre è consigliata la prenotazione (preferibilmente tramite messaggio whatsapp) al 339 5035152.

Biglietto intero € 12,00.

Ridotto (under 25) € 10,00

Magazzini del Sale, via del Santo 67 –Messina

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Natale detto Cirasedda è un bambino di 12 anni che passa le sue giornate sopra u’ pisolu della sua casa. Dentro la mamma esercita il mestiere più antico. Fuori Cirasedda accoglie, aspetta e congeda i clienti.
Due cose si possono dire di Cirasedda, che ama la sua mamma incondizionatamente e che nessuno può toccargliela. E se pensando a quest’ultima cosa ti viene da ridere, vuol dire che non conosci abbastanza il difficile mondo in cui vive e il suo cuore straziato.
Nonostante tutto Natale detto Cirasedda ama la sua mamma più di qualunque altra cosa. La ama a prescindere. La ama più della sua vita. Ama perfino la sua assenza. E’ assente mamma Carmela. Chiusa in camera da letto, non esce mai. Non c’è quando Cirasedda vuole andare al mare. Non c’è quando Cirasedda apparecchia la tavola per mangiare il polpettone. Non c’è quando Cirasedda è felice perché sta per completare l’album di figurine dei calciatori. Non c’è quando si addormenta. Non c’è mamma Carmela.
Non c’è nonostante sia sempre lì, a casa.
Non c’è perché la vita le ha consegnato un destino di contraddizioni. E questo che io, spettatore privilegiato di questa storia non riesco a sopportare. E’ esattamente questa mancanza che vogliamo raccontare.

Il regista dedica Dedico questo spettacolo a tutti i bambini che amano senza misura. E anche ai grandi che riescono a ricordarselo.