A Messina le celebrazioni per il Festa della Liberazione 2026 si aprono all’insegna della memoria e della partecipazione, con un’attenzione particolare al ruolo delle donne nella Resistenza, troppo spesso rimasto ai margini del racconto storico.
Il programma ha preso il via mercoledì 22 aprile al Mercato Coperto Muricello con l’incontro “Le donne della Resistenza a Messina”, promosso dal Coordinamento Donne CGIL Messina insieme a Muricella, con il sostegno dell’ANPI. L’iniziativa si ispira al volume Donne nella Resistenza. 55 partigiane siciliane, curato dall’ANPI di Palermo, e all’approfondimento locale Sempre Libere, dedicato agli ottant’anni del diritto di voto alle donne.







Un percorso di memoria e impegno civile che ripercorre le storie di chi ha combattuto contro il fascismo contribuendo alla costruzione di un Paese libero e democratico. All’incontro intervengono Giulia Savoja per “Città a Misura delle Donne”, Marcella Magistro, segretaria provinciale CGIL Messina, e Fabrizio Murè della FIAB Messina. Letture e testimonianze sono affidate a Paola Fazio, Maria Chiara Millimaggi e Barbara Cucinotta, mentre le conclusioni sono curate da Silvana Salandra dell’ANPI provinciale.
25 aprile 2026


Il momento centrale delle celebrazioni sarà sabato 25 aprile, con una giornata che unisce sport, memoria e cultura.
Si comincia alle 9.00 con la “Pedalata Resistente”, organizzata da FIAB Messina Ciclabile e UISP: un percorso in bicicletta che attraverserà il cuore della città, da via Giovanni Pascoli fino a piazza Municipio, passando per alcune delle principali arterie urbane.
Alle 11.00, proprio in piazza Municipio, è prevista la cerimonia ufficiale.

Oltre all’arrivo dei ciclisti, il programma include letture collettive di poesie, brani letterari dedicati alla Resistenza e biografie di partigiani.
Ad accompagnare la celebrazione sarà il Corpo Bandistico Santa Cecilia della città di Villafranca Tirrena, diretto dal maestro Emanuele Celona.
25 Aprile in musica
A farci compagnia saranno artisti siciliani e calabresi che si alterneranno sul palco del Parco Horcynus Orca dalle 17 in poi.
A organizzare il tradizionale e atteso evento l’Anpi e la Cgil, insieme a tante altre associazioni presenti sul territorio, unite nel sostenere la campagna promossa da Emergency “R1PUD1A la guerra”.
Direttore artistico della manifestazione Giacomo Farina, anche quest’anno nella doppia veste di organizzatore e musicista. Accanto a lui la “pasionaria” Caterina La Rocca e il giornalista Marcello Mento, che avranno il compito di fare alternare gli artisti e gli esponenti delle associazioni chiamati a dare un saluto.
Ad aprire il concerto il duo tutto al femminile composto dalla cantante pop Paola Fazio e dalla pianista jazz Ersilia Dolci, che proporrà alcuni brani molto conosciuti tra cui una suggestiva versione di “Bella ciao”. Seguirà “Armonie del Sud”, il progetto musicale calabrese nato nel 2017, formato da musicisti polistrumentisti, appassionati di musica folk popolare, alla ricerca di suoni antichi e testi che appartengono alla tradizione.
Per la prima volta sul palco messinese la cantastorie Oriana Civile, interprete unica e preziosa del repertorio musicale di tradizione orale della sua terra. Sarà quindi il momento di una delle formazioni popolari più conosciute e amate a cavallo dello Stretto, quella di “Sicilia e Dintorni”, con il loro repertorio agro-pastorale riproposto con rispetto e passione, frutto di una ricerca e di una raccolta tra Peloritani e Nebrodi.
La seconda parte del concerto sarà aperta da Iastimo, nome d’arte del messinese Giuseppe Comunale, che attraverso l’hip hop e il rap porta avanti la sua battaglia a favore delle disabilità.
A prendersi la scena a seguire sarà il trio dei Nympha, con le loro sperimentazioni sonore, in cui mischiano influenze punk ed emo con accenni soft metal.
A chiusura un ospite d’eccezione, un musicista tra i più apprezzati della scena messinese, Giovanni Alibrandi, violinista di talento e sensibile interprete di progetti musicali di grande respiro.
Porgeranno il loro saluto, alternandosi con i musicisti, Silvana Salandra per l’Anpi, Francesco Oliveri per Fondazione Messina, Marcella Magistro per la Cgil, Santino Cannavò per l’Uisp, Salvatore Rizzo per Libera, Orazio Grimaldi per Emergency e Mariafrancesca Pellizzeri per l’Udu.
