Nuovi richiami alimentari segnalati dal Ministero della Salute. Coinvolti prodotti distribuiti da Eurospin, MD e Orsero per rischi microbiologici, chimici e allergenici. Consumatori invitati a non consumare i lotti interessati e a restituirli ai punti vendita. Il Ministero della Salute ha reso noti, nel fine settimana, diversi richiami alimentari che riguardano prodotti di largo consumo distribuiti in tutta Italia. Le segnalazioni interessano ghiaccio a cubetti, sopressa veneta, mango e senape, ritirati dal mercato per motivi di sicurezza alimentare legati a contaminazioni microbiologiche, residui chimici oltre i limiti consentiti e presenza di allergeni non dichiarati.


Tra i prodotti oggetto di richiamo figura un lotto di ghiaccio a cubetti a marchio Blues, commercializzato da Eurospin. Il provvedimento è stato disposto a causa della presenza di enterococchi oltre i limiti consentiti dalla normativa vigente (D.Lgs. 18/2023). Il prodotto interessato è venduto in sacchetti da 1 chilogrammo, identificato dal lotto B1304026 e con termine minimo di conservazione (TMC) fissato al 13 aprile 2028.
Il Ministero ha, inoltre, diffuso il richiamo di un lotto di sopressa veneta a marchio La Fattoria. venduta nei supermercati MD.
Le analisi hanno evidenziato la possibile presenza di Salmonella spp., batterio responsabile di infezioni alimentari che possono provocare disturbi gastrointestinali anche gravi. Il prodotto è commercializzato in confezioni da 600 grammi, con lotto 716 e TMC 29 agosto 2026. La sopressa è stata prodotta da Saven Srl per MD Spa nello stabilimento di Zanè (Vicenza), in via Trieste 158, identificato dal marchio CE IT 1255 M. Un terzo richiamo riguarda cinque lotti di mango varietà Kent a marchio F.lli Orsero, per la presenza di residui dell’insetticida neonicotinoide thiametoxam oltre i limiti di legge. I lotti coinvolti riportano le date di produzione: 24/04/2026, 25/04/2026, 26/04/2026
27/04/2026, 28/04/2026. I frutti sono stati forniti dalla società peruviana Servinca Export S.A.C. a Fruttital Srl, azienda del Gruppo Orsero. Lo stabilimento di origine si trova a Chimbote, in Perù.

Segnalato anche il richiamo della senape Tomè. Il Ministero della Salute ha inoltre comunicato, con oltre una settimana di ritardo rispetto all’avvio della procedura, il richiamo di un lotto di senape a marchio Tomè. La motivazione è la presenza di solfiti non dichiarati in etichetta, sostanze che possono rappresentare un rischio per i soggetti allergici o sensibili all’anidride solforosa.
Il prodotto interessato è confezionato in vasetti da 300 grammi, con lotto 44.1 e TMC 30 agosto 2026. La senape è stata prodotta da Righetti Alimentare Srl per Maxi Di Srl nello stabilimento di Zevio (Verona), in via Maestri del Lavoro 21.
Il Ministero invita, a titolo precauzionale, a non consumare i prodotti appartenenti ai lotti indicati e a riportarli presso il punto vendita dove sono stati acquistati per ottenere il rimborso o la sostituzione. Nel caso della senape Tomè, il richiamo riguarda esclusivamente le persone allergiche o sensibili ai solfiti e all’anidride solforosa. Per tutti gli altri consumatori il prodotto non presenta particolari rischi per la salute. Le autorità sanitarie raccomandano, infine, di verificare sempre i numeri di lotto riportati sulle confezioni e di consultare periodicamente il portale del Ministero della Salute dedicato ai richiami alimentari per rimanere aggiornati sulle allerte in corso.
