Termina oggi, nella cornice della Fondazione Horcynus Orca la terza edizione del Festival delle Terre e dei Mari, Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversità.

Organizzato dal Centro Internazionale Crocevia, il Festival presenta documentari, film d’inchiesta e animazioni, piccole produzioni indipendenti, provenienti da tutto il mondo.

Nato per testimoniare l’universo dei diritti legati alla terra attraverso gli occhi e le parole di chi ne è protagonista, il Festival si fa testimone di storie che raccontano le diverse forme della negazione dei diritti, delle resistenze e delle alternative in un’ottica di conservazione della “biodiversità”, intesa come diversità biologica, sociale e culturale.

Protagonisti i piccoli produttori di cibo, comunità locali, popoli indigeni e tutti coloro che si battono in difesa dei territori e della giustizia.

I temi di questa terza edizione: la custodia e la tutela della biodiversità locale marina, l’agroecologia e questioni internazionali di attualità geopolitica: umane migrazioni, grandi opere, passaggio di mezzi e armi belliche, che attraversano le due terre e i due mari che bagnano la punta dell’isola.

La prima giornata si concentrerà sul genocidio del popolo palestinese con due lavori in anteprima per Messina che il festival propone in tutte le sue edizioni regionali.

Non mancheranno le pause per rifocillarsi in modo sostenibile e locale.
L’ingresso è gratuito.