Per il secondo anno consecutivo San Filippo del Mela entra nella classifica dei Comuni virtuosi della Sicilia per la gestione dei rifiuti.
Il centro tirrenico si piazza all’11° posto regionale nella fascia tra 5 mila e 15 mila abitanti nello speciale “Comuni Ricicloni 2026” di Legambiente.
Un risultato che assume un peso particolare nel quadro provinciale: nella stessa categoria sono, infatti, appena due i Comuni messinesi presenti in graduatoria. Oltre a San Filippo del Mela figura Acquedolci, al 13° posto. I dati presi in esame fanno riferimento al 2025.
San Filippo del Mela registra una produzione di 73,9 chilogrammi annui di rifiuto secco residuo per abitante e una percentuale di raccolta differenziata del 79,3%. È proprio la quantità di indifferenziato prodotta a rappresentare uno dei parametri decisivi della classifica.
Per rientrare tra i Comuni “Rifiuti Free” non basta, infatti, raggiungere una buona percentuale di differenziata: occorre anche contenere il secco residuo entro i 75 chilogrammi annui per abitante. San Filippo del Mela centra, così, nuovamente l’obiettivo, confermandosi tra le realtà siciliane più virtuose nella propria fascia demografica. «Con soddisfazione apprendiamo del nostro inserimento nella classifica di Legambiente dei Comuni Ricicloni. Un risultato – commenta il sindaco Gianni Pino – che premia il lavoro di questa amministrazione, ma, soprattutto, dei cittadini e degli operatori, che attraverso il loro impegno e la loro collaborazione risultano determinanti nel raggiungimento di questo importante traguardo». Il risultato di San Filippo del Mela si inserisce in un quadro provinciale più ampio.
Complessivamente sono dodici i Comuni della provincia di Messina presenti nelle graduatorie siciliane dei “Rifiuti Free”.
La pattuglia più numerosa si concentra tra i centri con meno di 5 mila abitanti. A guidare la classifica regionale è Castel di Lucio, primo assoluto in Sicilia nella categoria con appena 13,7 chilogrammi di secco residuo per abitante e il 93,2% di raccolta differenziata. Tra i Comuni messinesi figurano anche Mirto, quinto in Sicilia, Sinagra, sesta, Ucria, settima, e Roccafiorita, decima. Più avanti in graduatoria compaiono Galati Mamertino, Mazzarrà Sant’Andrea, Castell’Umberto, Sant’Angelo di Brolo e Saponara.
Il riconoscimento di Legambiente premia, dunque, il percorso compiuto, ma indica anche la direzione per il futuro: aumentare la qualità della raccolta differenziata e ridurre sempre di più la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento.

