Da una parte si prepara a tornare in campo un ACR Messina gigantesco e determinato a tornare in Serie D, dall’altra un Messana Riviera che non si arrende alle difficoltà e vuole dire la propria: questo è il derby di Messina per come ci è stato mostrato domenica scorsa dai ventidue uomini in campo.
Oggi, domenica 6 settembre, lo stadio “Franco Scoglio” accoglierà i tifosi cittadini a distanza di una settimana per il secondo atto dei sedicesimi di finale regionali di Coppa Italia Eccellenza, che avrà inizio alle ore 17. A dirigere la gara sarà l’arbitro Kevin Cono Butera della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto, coadiuvato dagli assistenti Marco Bucca, appartenente alla medesima sezione, e Giovanni D’Agostino della sezione di Acireale.

I giallorossi partono avvantaggiati grazie alle reti siglate da Bonanno, Kragl, Sarao e Bollino nel 4-1 del turno d’andata, pertanto cercheranno di preservare l’abbondante scarto di reti a proprio favore chiudendo le linee di passaggio agli avversari e mantenendo il possesso palla il più possibile. Benché la formazione iniziale sia ancora tutta da decidere, non è da escludere che Alfio Torrisi possa ricorrere al turnover, facendo partire dalla panchina alcuni dei protagonisti della vittoria precedente per non sovraccaricarli in vista della prima giornata di campionato. Ad ogni modo, per l’ideologia calcistica del tecnico biancoscudato, le vittorie non vengono mai da sé per puro caso. Se il Messina vorrà raggiungere i propri obiettivi, dovrà procurarseli, dunque la squadra avrà un solo modo per aggiudicarsi il passaggio del turno, ovvero evitare errori di marcatura e disattenzioni difensive di qualsiasi tipo, come quella che aveva portato alla rete del temporaneo 2-1 firmata da Di Vita, complice l’inaspettato liscio di Coco. Alle ore 12:00 di ieri Torrisi è intervenuto alla conferenza stampa pre-partita: «La partita di domani è importante a prescindere dal valore del risultato. In un grande club non importa chi siano l’allenatore o i giocatori, ma solo ed esclusivamente la sua storia che va rispettata e che ci dà una grandissima responsabilità, quella di lavorare ogni giorno per cercare di non sbagliare. Se poi sbaglieremo, lavoreremo comunque per dare il massimo. Ad oggi l’unica cosa che ho voluto guardare di questo calendario di Eccellenza è la prima avversaria, che sarà l’Augusta. Il resto non mi interessa, non sono mai concentrato sull’altro, ma solo sulla prossima partita. Non possiamo vivere di calcoli, bisogna provare a vincere tutte le partite senza se e senza ma, perché siamo nelle condizioni di poterlo fare. In queste quattro settimane abbiamo lavorato in condizioni logistiche non ottimali e ciò nonostante devo ringraziare tutti quanti per essersi adattati agli orari di allenamento. Domani partiremo dallo 0-0, non si parte da nessun vantaggio. Dobbiamo abituarci a vedere lo stesso Messina ogni settimana a prescindere dall’avversaria, un Messina che lavora ad intensità alta a prescindere dalla temperatura e che quando perde la palla deve avere la stessa reazione di un cane quando gli viene rubato l’osso. Se il Messina ha un’idea ben precisa e riesce ad esprimerla ogni settimana, vuol dire che sta facendo un buon lavoro e ha dei principi abbastanza chiari e netti in entrambe le fasi di gioco, che devono fare la differenza nelle competizioni che affronteremo, oltre che nelle singole partite.» Tralasciando i diversi obiettivi stagionali delle due compagini, l’incontro di oggi pomeriggio è aperto a qualsiasi risultato e per questo Mister Giuseppe Cosimini raccomanda ai suoi giocatori di dimenticare l’ultima mezz’ora dell’andata e di cogliere gli aspetti positivi dei primi sessanta minuti. Sul piano difensivo, il Messana Riviera ha dimostrato di poter impedire il vantaggio agli avversari per la maggior parte del tempo di gioco, mentre invece sul piano offensivo non sono mancate le occasioni, bensì la precisione nei lanci lunghi e nel controllo palla e, in alcuni casi, la freddezza sotto porta.
Indipendentemente dal risultato, quello che conta di più per la squadra capitanata da Antonio Cannavò è abituarsi ai ritmi di gioco più alti e raggiungere una preparazione fisica e tattica ottimale entro l’inizio del campionato di Eccellenza. Cosimini dichiara alla vigilia: «Oggi chiudiamo la settimana di preparazione. La squadra sta bene, abbiamo analizzato tutto quello su cui dobbiamo lavorare. Dovremo farci trovare pronti mentalmente e fisicamente. Questa partita sarà un ulteriore passo verso il debutto in campionato. Ormai siamo agli sgoccioli e dovremo farci trovare pronti per le sfide che affronteremo. Tutti i ragazzi sono disponibili per scendere in campo. Recuperiamo anche Bonasera e Garofalo che la settimana scorsa erano assenti. Nelle prossime ore scioglierò le riserve sull’undici titolare e su come ci schiereremo tatticamente in campo.» Riguardo alle probabili formazioni, il 3-4-2-1 del Messana Riviera, modificabile in 3-4-3, dovrebbe rivedere dal primo minuto i difensori Dama, Pecora e Ozawje davanti al portiere Quartarone. Possibile riconferma anche per Trovato e De Salvo sulla linea mediana e per Fragapane nel ruolo di esterno destro, mentre invece Bonasera si candida per un posto da titolare sulla fascia sinistra. Rimane da comprendere chi, oltre a Di Vita, darà supporto alla prima punta Cannavò. L’allenatore potrebbe decidere di adattare sulla trequarti un altro attaccante, presumibilmente Niosi, sebbene non sia da escludere un esordio dell’under Viola. Anche i biancoscudati dovrebbero ripresentarsi con il modulo consueto, ovvero un 4-2-3-1 che può trasformarsi in un 4-3-3. Diverse le possibili novità rispetto all’undici precedente, come la presenza di Theodore sulla fascia destra e di Blondett al centro della difesa in coppia con Sbuttoni. Per la fascia sinistra torna a disposizione Matteo Guerriero, che è dunque in ballottaggio con Alessandro Pellegrino, sebbene quest’ultimo rimanga il favorito. Malgrado lo svarione dell’andata, Lorenzo Coco pare nuovamente il prescelto per proteggere la rete dal primo minuto. Langone potrebbe fare il proprio debutto stagionale a centrocampo, dove può occupare il ruolo di mediano al fianco di Tanasa, mentre invece Kragl può essere impiegato in una posizione più avanzata, come mezzala o trequartista. Vasta scelta per il completamento del reparto offensivo, con Bonanno, Lores Varela e Sartore che al momento sembrano in vantaggio.
