Ancora una volta i biancorossi danno il loro massimo nel primo tempo, per poi spegnersi nel secondo, terminando già ai sedicesimi regionali la scalata verso la Coppa Italia Eccellenza.
Ieri, domenica 6 settembre, nel derby di ritorno contro il Messina, il triplice fischio dell’arbitro sul terreno del “Franco Scoglio” ha decretato la vittoria per 0-3 a favore dei biancoscudati, firmata da Burzio, da Sarao con una prodezza al volo e, infine, da Bollino su calcio di rigore. Sin dall’inizio, la squadra guidata da Alfio Torrisi ha tentato di procurarsi le occasioni da rete ricorrendo spesso allo sfondamento dalle fasce, ma anche approfittando dei contropiedi e dei numerosi calci piazzati. Per tutta la prima frazione, i difensori del Messana Riviera hanno rispettato la loro posizione e si sono fatti trovare pronti in fase di marcatura, chiudendo gli spazi necessari al tiro anche in extremis. Altrettanto pronti i riflessi di Quartarone, persino sulle conclusioni più ravvicinate, sebbene lungo l’arco di tutta la partita il numero 1 abbia talvolta peccato di precisione sui rinvii e, in generale, con i piedi. Rispetto all’andata, inoltre, si registrano netti miglioramenti nel pressing: diverse le azioni in cui i biancorossi hanno rubato il possesso del pallone nella metà campo del Messina, costringendo i difensori a regalare rimesse laterali o addirittura a sbagliare retropassaggi, tutto questo malgrado il capitano Antonio Cannavò sia stato tenuto a riposo. Infatti, è stata proprio la formazione allenata da Giuseppe Cosimini a procurarsi la prima azione saliente della gara, a seguito di un colpo di testa sbagliato di Passiatore verso il proprio portiere Coco, ma per un pallonetto eseguito male Jacopo Di Vita, a porta spalancata, non è riuscito a inserire nuovamente il suo nome tra i marcatori, quando avrebbe potuto ricorrere ad una soluzione più semplice, come cercare l’angolino o calciare di potenza. Questa volta, il migliore in campo dei suoi è Antonio Ventra, vicino alla rete ben due volte, prima con un sinistro a giro dal limite dell’area, terminato sulla parte alta della traversa, poi con un diagonale di poco a lato. Nella seconda frazione Torrisi azzecca nuovamente i cambi, a cominciare dall’ingresso di Burzio, subito impattante sul calcio d’angolo del vantaggio giallorosso. È da questo momento in particolare che il Messana Riviera entra in uno stato confusionale: la squadra sbaglia la marcatura sulle palle inattive e fatica a mantenere il possesso del pallone; inoltre, dalle retrovie provengono di frequente lanci lunghi fuori misura e nella direzione opposta rispetto al movimento degli attaccanti. Per quanto difficile l’esecuzione del tiro che ha portato al raddoppio del Messina, Manuel Sarao è stato lasciato solo sulla sua corsia di destra per tutto il tempo dell’azione, il che gli ha consentito di coordinarsi al volo e “bucare le mani” a Quartarone. Proteste da parte dell’allenatore Cosimini per un presunto fallo in attacco. Stando già sotto di due reti, appare del tutto evitabile il fallo in area di rigore da parte di Lanza nei confronti di Palumbo, benché si fosse aperta una prateria a favore di quest’ultimo: rispetto ad un tiro dal dischetto, a tu per tu con il portiere, con la palla in movimento l’attaccante avrebbe avuto una probabilità d’errore comunque maggiore. Per Cosimini e squadra, consapevoli del livello dell’avversaria, l’importante era rompere il ghiaccio, in modo tale da individuare i punti di forza e i difetti da correggere in vista del campionato, che in questa stagione sarà ancora più competitivo per la presenza dello stesso Messina e dell’Acireale, oltre che delle sorprese dello scorso girone di ritorno, come Mazzarrone, Niscemi e Melilli. In sintesi, queste le parole del tecnico milazzese nella conferenza stampa post-partita: «C’è da essere soddisfatti di quanto abbiamo prodotto nei primi 45 minuti, che ci proiettano verso il campionato in maniera positiva. Questa squadra prende sempre più coraggio e, senza nulla togliere al Messina, ha cercato di imporvi il proprio gioco. Nel secondo tempo c’è stato un calo, però adesso cerchiamo di iniziare bene il campionato. Dobbiamo fare di meglio, ma sono più positivo oggi che all’andata. Il campionato di quest’anno non è affatto paragonabile a quello dell’anno scorso, ai miei giocatori dico sempre che è come se stessimo giocando in Serie D e non in Eccellenza. Ora che abbiamo avuto il nostro battesimo contro il Messina sappiamo che cosa ci aspetterà. Non giocheremo contro il Messina tutte le volte, è chiaro, ma oggi abbiamo subito tre reti su palle inattive e su questo ci dobbiamo lavorare. Capisco che gli avversari abbiano una stazza fisica importante, ma le palle inattive possono fare vincere o perdere le partite e noi dobbiamo stare attenti. Non possiamo permetterci di fare errori. È vero che siamo giovani, ma dico sempre ai miei ragazzi che a 17 o 18 anni c’è già chi gioca in Champions League, quindi dobbiamo metterci in testa che dobbiamo fare un grande campionato, sapendo quali sono le nostre prospettive. Sul secondo gol c’era palesemente un blocco falloso in area di rigore e il guardalinee era lì presente, ma non abbiamo alibi, dobbiamo lavorare sapendo che possono capitare anche questi episodi, che indirizzano la partita in un senso o nell’altro.»

In occasione della prima giornata di Eccellenza Sicilia 2026-2027, domenica 13 settembre alle ore 15:30 non sarà più il “Franco Scoglio”, bensì il “Giovanni Celeste”, da poco dichiarato agibile, ad ospitare il prossimo impegno del Messana Riviera, ovvero il derby provinciale contro l’Athletic Gioiosa.

TABELLINO: MESSANA RIVIERA – MESSINA 0-3

MESSANA RIVIERA (4-2-3-1):
Quartarone; Bonasera (66’ Lanza), Garofalo, Ozawje, Fragapane; Trovato (57’ Lanza), De Salvo; Ventra, Di Vita (57’ Viola), De Maria (77’ Dama); Niosi (77’ Baldé) In panchina: Capilli, Minissale, Laganà, Cannavò Allenatore: Giuseppe Cosimini

MESSINA (4-3-3): Coco; Pellegrino, Sbuttoni, Doni, Passiatore; Tanasa (76’ Langone), Kragl (62’ Bollino), Giunta (46’ Zampa); Sartore (62’ Palumbo), Bonanno (46’ Burzio), Sarao In panchina: Calabrese, Blondett, Theodore, Lores Varela Allenatore: Alfio Torrisi

MARCATORI: 48’ Burzio (M), 51’ Sarao (M), 81’ Bollino (M, rig.) ARBITRO: K. C. Butera (sezione di Barcellona Pozzo di Gotto)

ASSISTENTE 1: M. Bucca (sezione di Barcellona Pozzo di Gotto)

ASSISTENTE 2: G. D’Agostino (sezione di Acireale)

AMMONITI: Doni (M), De Maria (MR), Fragapane (MR), Bonasera (MR), Cosimini (MR)

RECUPERO: 3’ (p.t.) e 4’ (s.t.)