Antonio e Mino Passalacqua protagonisti a Braga: l’Italia conquista il titolo iridato a squadre nell’Elica. Un altro grande risultato internazionale porta la firma di due tiratori messinesi.

Dalla sponda dello Stretto al tetto del mondo. È una trasferta da incorniciare quella vissuta dai fratelli Antonio e Mino Passalacqua, protagonisti con la Nazionale italiana ai Campionati del Mondo di Elica disputati a Braga, in Portogallo.

L’Italia ha conquistato il titolo mondiale a squadre, mettendosi alle spalle le rappresentative di Portogallo e Stati Uniti. Un risultato di prestigio che arricchisce ulteriormente il palmarès dei due tiratori messinesi e conferma la qualità di una scuola che, anche lontano dai riflettori delle discipline più popolari, continua a regalare soddisfazioni di livello internazionale.

La formazione italiana, composta da Antonio Passalacqua, Mino Passalacqua e Marco Rodenghi, ha chiuso la prova con 57 centri su 60, riuscendo poi a mantenere il vantaggio nel successivo spareggio.

Una prestazione costruita sulla precisione e sulla continuità, caratteristiche fondamentali in una specialità nella quale anche un singolo errore può pesare enormemente sull’esito finale.

Il verdetto di Braga ha così consegnato all’Italia uno dei titoli più importanti della manifestazione e ai Passalacqua un’altra medaglia da aggiungere a una carriera già ricca di risultati.

La festa italiana non si è fermata alla gara a squadre.

Mino Passalacqua ha chiuso infatti al quarto posto nella competizione individuale, con 29 centri su 30. Un piazzamento che lascia anche un pizzico di rammarico per il podio sfiorato, ma che allo stesso tempo conferma l’elevatissimo livello raggiunto dal tiratore messinese.

La spedizione azzurra ha raccolto complessivamente risultati importanti. Tra questi anche l’argento di Emanuela Barillà, atleta di Rodì Milici, nella prova femminile.

Il successo portoghese non arriva per caso. Il territorio messinese vanta infatti una presenza consolidata nel mondo dell’Elica e la famiglia Passalacqua rappresenta una delle realtà più conosciute nel panorama nazionale.

Il risultato ottenuto a Braga assume quindi un significato particolare: non è soltanto una medaglia conquistata con la maglia azzurra, ma anche la conferma di quanto il movimento sportivo messinese riesca a esprimere talenti capaci di competere ai massimi livelli.

E il futuro promette già un altro appuntamento importante. Il movimento dell’Elica tornerà infatti a guardare verso Messina in occasione dei prossimi grandi appuntamenti ospitati sul territorio.

Per Antonio e Mino Passalacqua il Mondiale di Braga rappresenta dunque un nuovo capitolo di una storia sportiva costruita nel tempo.

Una storia fatta di allenamento, precisione e passione, ma soprattutto di risultati. Questa volta il traguardo è ancora più prestigioso: il titolo di campioni del mondo a squadre.

E per Messina è un’altra occasione per festeggiare i suoi campioni, anche lontano dai campi e dai palazzetti degli sport più conosciuti.