La società presieduta da Andrea Pollicino si prepara ad affrontare la prima trasferta stagionale nel campionato di Eccellenza Sicilia 2026-2027. Ad attenderla è il Vittoria, che settimana scorsa è stato sconfitto di misura per 1-0 dall’Acireale, desideroso di tornare in Serie D nonostante la concorrenza del Messina e dei ragusani stessi.
Dalle ore 15:30 di domani, domenica 20 settembre, in occasione di questa seconda giornata lo Stadio “Gianni Cosimo” sarà dunque teatro di un duello interamente biancorosso.
Mettendo da parte l’episodio contestato dall’Athletic Gioiosa, che spera ora in una vittoria a tavolino, il Messana Riviera ha comunque mostrato segni di progresso per l’approccio in campo. La difesa è apparsa meglio posizionata rispetto ai passati impegni di Coppa, mentre invece sul piano offensivo la squadra sta prendendo l’abitudine di saltare l’uomo ed entrare in area sempre più di frequente. Questa volta toccherà alzare l’asticella contro un’avversaria che tenterà non solo di rifarsi dallo sfortunato insuccesso precedente, ma soprattutto di ripetere un campionato come quello della stagione 2025-2026, chiuso in seconda posizione dietro solamente al Modica. Gli uomini guidati da Giuseppe Cosimini dovranno dunque tentare di velocizzare le azioni e, al contrario, evitare di temporeggiare troppo con la palla al piede dalla metà campo in poi, come avvenuto spesso nel secondo tempo di domenica scorsa, in modo tale da prevenire le ripartenze in contropiede dei padroni di casa. Un altro aspetto sul quale il Messana Riviera può ancora migliorare è il tempismo nei contrasti: i troppi falli commessi rischiano di decimare la squadra dall’oggi al domani per somma di ammonizioni. D’obbligo, invece, affinare la precisione di tiro, considerando che in queste prime tre partite tra Coppa e campionato è stata messa a referto una sola rete, quella di Jacopo Di Vita nell’andata contro il Messina, peraltro dovuta ad una papera. Legittimo avere obiettivi diversi rispetto alle altre società del girone, ma se la priorità è quella di puntare alla salvezza e fare un campionato “tranquillo”, come auspicato dal presidente durante la presentazione, va mantenuta una certa media realizzativa a livello complessivo, che in questo momento è insufficiente. Il Vittoria allenato da Giancarlo Betta si disporrà secondo il consueto 4-3-3. A supporto del portiere under Malandrino, classe 2007 tra le sorprese della scorsa stagione, si preparano ad agire Awuah e Cannino al centro della difesa, con Leggio e Ruffino ai lati. Sulla linea mediana dovrebbe essere confermato Francofonte, mentre invece non è da escludere una partenza dalla panchina per Visintin, che potrebbe cedere il posto da titolare ad Amabile. Per il terzo elemento è ballottaggio tra più under, con Perdichizzi in vantaggio. In attacco dovrebbe ripresentarsi il tridente formato da Isabelinha, Romero e Perez. Salvo sorprese, Cosimini riproporrà il modulo 3-4-2-1.
Nella terna difensiva posta davanti alla porta di Quartarone pare certa la presenza di Garofalo e Pecora. Da decidere il terzo centrale, sebbene Dama paia in vantaggio.
I soliti De Salvo e Trovato ricopriranno il ruolo di centrocampisti, affiancati da Fragapane sulla destra e probabilmente da Trifilò sulla sinistra in luogo di Bonasera.
Jacopo Di Vita, infortunatosi prima del debutto in campionato, rimane indisponibile. Ventra, rientrato dalla squalifica, è pronto a sostituirlo sulla trequarti dietro al capitano Cannavò, insieme al collega di reparto De Maria.
