Finisce 1-1 tra Messina e Nebros, al termine di una gara dai due volti.
L’avvio è tutto di marca giallorossa. Già al 3’ Kragl prova la conclusione al volo, dopo un bel cross dalla sinistra di Palumbo, ma il pallone termina fuori. Quattro minuti più tardi si invertono i ruoli: è Kragl a mettere il pallone al centro, ma Bonanno e Sarao finiscono per ostacolarsi a vicenda e la deviazione di testa termina sul fondo.
Il Messina continua a spingere e al 10’ Kragl serve Palumbo, che, però arriva con un attimo di ritardo sul pallone.
Al 13’ l’episodio che modifica il ritmo della partita. In uno scontro di gioco rimangono a terra Sbuttoni e Blandett. La gara resta ferma per circa otto minuti ed i due calciatori, dopo le cure dello staff sanitario, rientrano in campo con una vistosa fasciatura al capo.
Alla ripresa del gioco il Messina sembra, però, aver perso lo slancio iniziale. I peloritani diventano più arrendevoli, mentre la Nebros guadagna metri, si sistema bene in campo e prova a far male in contropiede. Al 25’ arriva così la prima vera occasione degli ospiti, con Scolaro che va vicino alla rete del vantaggio.
Tre minuti più tardi il Messina prova a scuotersi. Palumbo mette in mezzo un pallone che attraversa tutta l’area di rigore, Bonanno si coordina in acrobazia ma la sua conclusione viene respinta da un difensore.
La Nebros, però, continua a rendersi pericolosa. Al 33’ Lucarelli ci prova direttamente su calcio di punizione, senza trovare lo specchio della porta. Al 36’, al termine di una prolungata azione degli ospiti, è ancora Lucarelli a concludere: il pallone viene bloccato in presa alta da Cocco.
Nel finale di frazione torna a farsi vedere il Messina. Al 41’ Palumbo conduce una buona azione offensiva ma, anziché servire Pellegrino libero, sceglie la conclusione personale, troppo debole per impensierire il portiere ospite. Due minuti più tardi altra opportunità sprecata dai giallorossi con Zampa il cui tiro, debole, viene bloccato facilmente.
Nel recupero il Messina prova ancora a creare pericoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo un batti e ribatti nell’area ospite, però, l’arbitro interrompe l’azione ravvisando una carica sul portiere. Si va così negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
La ripresa comincia sulla falsariga di quanto accaduto nel primo tempo, con un nuovo scontro di gioco che lascia a terra un difensore della Nebros ed un calciatore del Messina. Poco dopo arriva anche il cartellino giallo per Palumbo.
Al 57’ i padroni di casa provano la conclusione, ma il tiro è centrale. Un minuto più tardi Kragl cerca il gol con un colpo di testa, anche questo indirizzato centralmente e neutralizzato senza difficoltà dal portiere ospite.
Al 61’ torna a farsi vedere la Nebros. Lucarelli, servito di testa, prova a schiacciare il pallone verso la porta, ma la sua conclusione termina fuori.
Il Messina prova, allora a cambiare volto con una serie di sostituzioni: entrano Bollino e Burzio e, successivamente, anche Guerriero e Varela. I giallorossi cercano nuove soluzioni offensive, ma proprio quando la partita sembra poter restare in equilibrio arriva il vantaggio della Nebros.
Pontini approfitta di un errore della retroguardia peloritana e si presenta tutto solo davanti a Coco. L’attaccante ospite mantiene la freddezza necessaria e trafigge il portiere giallorosso, firmando lo 0-1.
Il gol subito spezza ulteriormente il ritmo del Messina, costretto a ridisegnarsi tatticamente per cercare il pareggio. Nel momento di maggiore difficoltà, però, i padroni di casa rischiano addirittura di subire il raddoppio. Al 75’ è ancora Pontini a presentarsi a tu per tu con Cocco, ma questa volta il portiere del Messina è bravo ad opporsi.
La parata si rivela decisiva perché all’85’ arriva il pareggio. Guerriero trova spazio sulla fascia e pennella un preciso cross al centro dell’area. Sarao prende il tempo alla difesa e di testa mette il pallone in rete, firmando l’1-1.
La rete restituisce entusiasmo ai giallorossi, che negli ultimi minuti provano a completare la rimonta. Bollino e Varela hanno le occasioni per trovare il gol del sorpasso, ma in entrambe le circostanze il portiere della Nebros si fa trovare pronto e blocca le conclusioni.
Il risultato non cambia più. Messina e Nebros chiudono sull’1-1 una partita nella quale i peloritani possono recriminare per alcune occasioni sprecate e la poca grinta e lucidità offerta sul terreno di gioco. Gli ospiti, da parte loro, hanno dimostrato organizzazione e capacità di colpire nelle ripartenze.
Al triplice fischio arriva anche qualche fischio dalla Curva Sud: una parte della tifoseria giallorossa non nasconde il proprio malcontento per un pareggio che, soprattutto dopo il buon avvio del Messina, lascia qualche rimpianto, per una squadra costruita per ammazzare il campionato ma che, ieri, ha dimostrato, ancora, qualche lacuna a centrocampo.
