Quella vista ieri, non è stata solo una partita di calcio,  ma un abbraccio virtuale tra due tifoserie, due cuori pulsanti della stessa anima, unite anche nel ricordo di Rebecca, giovane vita spezzata da un incidente stradale. Prima che il pallone iniziasse a rotolare, il Comunale di Gioiosa si è fermato per osservare un minuto di silenzio in memoria della giovane messinese.

Un lungo applauso ha avvolto tutto lo stadio, due tifoserie unite in un unico abbraccio.
Applauso che ha, anche, accompagnato l’omaggio della dirigenza gioiese alla squadra ospite, ricordando i fasti del capoluogo di provincia con una schiera di bambini che indossavano le maglie del Messina in serie A, grazie all’idea di Alessandro Certo, socio della SCC Messina. Tornando al calcio giocato: mister Torrisi aveva chiesto partenza forte e personalità. E così è stato. Il Messina parte meglio, tiene il campo con ordine, fa girare palla e spezza subito il ritmo imposto dal Gioiosa.

Al 20′ la prima vera occasione giallorossa, con un’azione insistita che il Gioiosa fatica a contenere. Il gol è nell’aria ed arriva puntuale: MANUEL SARAO con un movimento da bomber vero buca la difesa e porta avanti i suoi. 0-1.

Il Messina non si ferma. Tra il 30′ e il 40′ ha almeno due palle nitide per raddoppiare e chiuderla, ma manca l’ultimo tocco, la cattiveria sotto porta. Il Gioiosa prova a reagire con il suo numero 10, De Gaetano, l’uomo più ispirato dei suoi, ma la difesa di Torrisi regge. Si va al riposo sullo 0-1, con il Messina in vantaggio, ma con il rammarico di non averla chiusa.

La ripresa è tutta un’altra storia. L’Ath. Gioiosa alza il baricentro ed inizia a premere con generosità. Il Messina si abbassa, soffre, prova a ripartire ma spreca i contropiedi. La parte centrale del primo tempo è denso di errori, fallo ed ammonizioni. La parte finale è al cardiopalmo.

Al minuto 85 De Gaetano, inventa, entra in area e calcia a botta sicura. Un difensore del Messina allunga il piede quel tanto per deviare in corner. Un intervento che vale un gol. Sugli sviluppi, nuovo tiro del Gioiosa che finisce fuori di un soffio.

I padroni di casa premono alla ricerca del pareggio, il Messina di Torrisi tira fiato spezzando il gioco con falli di esperienza e di mestiere.

Nel finale proprio Guerriero, entrato per dare forza al centrocampo, è abile a conquistare un fallo importantissimo in zona difensiva, facendo rifiatare tutta la squadra e spezzando l’assedio.

Brivido al novantesimo, con un tiro del Gioiosa che attraversa tutta l’area e finisce fuori a fil di palo. Il Comunale trattiene il fiato. Messina graziato.

Poi il triplice fischio. Esplode la gioia giallorossa.

E dopo tanta battaglia in campo, l’immagine più bella: applausi, saluti e abbracci di rispetto tra le due tifoserie. Una festa di sport e fratellanza.

Tre punti d’oro per il Messina di Torrisi, che vince da grande squadra. Ath. Gioiosa che esce a testa altissima tra gli applausi di entrambe le tifoserie. Prossima gara in casa contro il Scordia.