Al Messina Street Food Fest, che si apre oggi,  debutta un nuovo progetto nato dall’esperienza di Giuseppe Patti e dalla collaborazione con Francesco Arena e Saro Gugliotta.
Una base di pizza croccante, la forma del taco e ingredienti siciliani selezionati per due versioni, POP e VEG

Una pizza che cambia forma e si avvicina al taco, senza però rinunciare alla propria consistenza. Si chiama Tacopì il nuovo progetto presentato al Messina Street Food Fest, nato dall’idea di Giuseppe Patti e sviluppato insieme a Francesco Arena.

Non si tratta soltanto di una nuova proposta da mangiare passeggiando. Alla base c’è la ricerca di un formato diverso per il cibo da strada: una struttura a semiluna, che richiama il taco messicano, realizzata però con un impasto di pizza caratterizzato dalla croccantezza.

La forma è stata pensata anche per rendere più semplice il consumo, mentre la parte più sperimentale riguarda la combinazione degli ingredienti. Il progetto nasce infatti dalla volontà di portare nello street food prodotti selezionati e legati a diverse realtà della gastronomia siciliana, evitando una proposta costruita esclusivamente sulla quantità o sulla standardizzazione.

Al festival vengono presentate due versioni. La POP mette insieme mortadella, stracciatella e scarola riccia fresca, con la salsa Valdemone. La VEG propone invece crema di melanzane e mandorle siciliane, provola delle Madonie, scarola riccia e la stessa salsa.

È proprio il condimento comune alle due ricette a riunire ingredienti provenienti da differenti aree dell’Isola. Nella salsa Valdemone trovano posto il pesto di capperi di Salina, il pomodoro siccagno delle Madonie, l’origano di montagna e la senape madonita.

Il progetto mette quindi insieme due elementi apparentemente distanti: da una parte un formato internazionale, immediatamente riconoscibile nella forma del taco; dall’altra una selezione di prodotti che punta a mantenere un legame preciso con la Sicilia.

L’esperimento parte ora dal pubblico del Messina Street Food Fest. Gli assaggi e le valutazioni raccolte durante la manifestazione serviranno anche a verificare la risposta alla nuova proposta e a orientare le successive fasi del progetto.

Tra gli obiettivi c’è infatti la possibilità di sviluppare il format anche al di fuori del festival, attraverso la ricerca di un affiliato e l’eventuale apertura di un urban store a Messina.

Per Giuseppe Patti, Saro Gugliotta  e Francesco Arena, dunque, il festival rappresenta soprattutto un banco di prova.



Tacopì nasce dalla pizza, ne conserva la materia prima e la trasforma in un prodotto pensato per il consumo veloce. Il passaggio successivo sarà capire se questa nuova formula riuscirà a trovare uno spazio stabile nel panorama dello street food cittadino.