Nuovo appello della Fisascat CISL che pone l’attenzione sulla necessità di rafforzare le tutele per i lavoratori stagionali del comparto turismo. La segretaria generale Maria Manna e il segretario zonale Pancrazio Di Leo, rilanciano le proposte avanzate dal segretario generale nazionale, Vincenzo Dell’Orefice, durante il Consiglio Generale della Federazione, svoltosi a Montesilvano il 12 e 13 ottobre.

«Non possiamo misurare il successo del turismo soltanto attraverso i numeri delle presenze e i risultati economici delle imprese. La vera sfida è trasformare questa crescita in occupazione stabile, salari dignitosi, rispetto dei contratti e migliori condizioni di lavoro».

Da qui la proposta unica nel suo genere: una NASpI stagionale.

Infatti, tra le proposte avanzate a livello nazionale assume, particolare rilievo, l’introduzione di un’aliquota contributiva aggiuntiva, finalizzata a prolungare la durata della NASpI per i lavoratori stagionali del turismo.

Una misura da approfondire nei suoi aspetti normativi e finanziari, ma che potrebbe rappresentare un importante passo avanti nella tutela del reddito di chi, al termine della stagione lavorativa, deve affrontare lunghi periodi di inattività.

«Chi contribuisce per mesi alla crescita dell’economia turistica non può essere lasciato solo quando termina la stagione. Occorrono strumenti di protezione sociale adeguati, capaci di garantire maggiore sicurezza economica alle lavoratrici, ai lavoratori e alle loro famiglie».

Per la FISASCAT CISL Messina, la destagionalizzazione deve rappresentare una concreta opportunità di sviluppo occupazionale e non limitarsi all’allungamento del calendario turistico.

Fondamentale, secondo Manna e Di Leo, è, anche, valorizzare le professionalità che operano nella ricettività, nella ristorazione e nell’accoglienza, contrastando il lavoro povero, le irregolarità contrattuali e ogni forma di precarietà.

La FISASCAT CISL Messina ribadisce, quindi, la necessità di un confronto territoriale che metta al centro la qualità dell’occupazione, la continuità lavorativa e il rafforzamento delle tutele sociali. Il sindacato non chiede privilegi per i lavoratori stagionali “ma diritti, rispetto e certezze. Perché un turismo che cresce lasciando indietro chi lavora non può essere considerato un modello di sviluppo realmente sostenibile”.

È questa la direzione indicata dalla FISASCAT CISL Messina: più lavoro, maggiore continuità occupazionale, protezione del reddito e pieno riconoscimento della dignità dei lavoratori del turismo.