Grande prova dei giallorossi che in mezz’ora chiudono la pratica Palazzolo.
Il Messina è sceso in campo con Coco tra i pali, Guerriero, Tanasa, Sbuttoni, Blondett, La Spada, Langone, Theodore, Kragl, Bonanno e Sarao.
L’avvio dei peloritani è semplicemente travolgente. Non trascorre neppure un minuto ed il Messina passa subito in vantaggio. Theodore Noah serve in profondità Bonanno che, presentatosi davanti al portiere di casa Ammirati, non sbaglia e lo trafigge per l’immediato 1-0. La rete del vantaggio non placa la determinazione degli ospiti, che continuano a premere sull’acceleratore, mettendo in seria difficoltà la retroguardia siracusana. Al 5′ è Kragl a sfiorare il raddoppio con un autentico bolide sul quale Ammirati si supera, respingendo la conclusione. Al 12′ Bonanno trova, nuovamente, la via della rete, ma la gioia del raddoppio viene strozzata dalla bandierina alzata dall’assistente, che segnala una posizione irregolare. Una decisione che lascia qualche perplessità. Il Messina non si scompone e continua a costruire occasioni. Al 16′ La Spada impegna Ammirati, che respinge la conclusione; sulla ribattuta si avventa Bonanno, ma l’attaccante non riesce a trovare il tap-in vincente. Un minuto più tardi è ancora il portiere del Palazzolo a salire in cattedra, opponendosi ad una spettacolare conclusione al volo di Guerriero. Sono soltanto le prove generali del raddoppio, che arriva puntualmente al 20′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, La Spada è il più abile ad anticipare la difesa avversaria e, con un preciso colpo di testa, sorprende Ammirati firmando il 2-0. Il Palazzolo accusa il colpo ed il Messina ne approfitta per chiudere virtualmente la partita. Trascorrono appena quattro minuti e arriva il tris: Kragl serve un pallone invitante in area sul quale si avventa Bonanno che, con una splendida girata, non lascia scampo al portiere avversario. È il 3-0 e la doppietta personale dell’attaccante messinese. Ma Bonanno non è ancora sazio. Al 34′, ben servito in profondità, si presenta nuovamente davanti ad Ammirati e lo supera, completando una straordinaria tripletta personale. Dopo appena 34 minuti il tabellone segna un eloquente 4-0 per i giallorossi, protagonisti di una prima frazione praticamente perfetta.
Tre reti che consentono a Bonanno di salire a quota sei marcature stagionali, considerando anche la Coppa Italia, diventando il miglior realizzatore della formazione peloritana. Soltanto nel finale del primo tempo il Palazzolo prova ad affacciarsi dalle parti di Coco, senza, tuttavia, creare particolari problemi all’estremo difensore messinese. Al 38′ una conclusione dalla distanza di Tiralongo termina fuori. Si va così al riposo con il Messina avanti di quattro reti. Nella ripresa il copione cambia inevitabilmente. Forte del largo vantaggio acquisito, il Messina abbassa i ritmi e amministra il risultato, senza, tuttavia, rinunciare a rendersi pericoloso. Al 54′ Bonanno va vicino ad una storica quarta marcatura personale, ma Ammirati riesce a respingere la conclusione, rifugiandosi in calcio d’angolo. Due minuti più tardi è il Palazzolo a costruire una buona occasione con Orteca che, presentatosi davanti a Coco, spreca tutto calciando frettolosamente e mandando il pallone fuori. La gara sembra ormai scivolare tranquillamente verso il triplice fischio, ma intorno al 70′ arriva la nota più amara della giornata per il Messina. Langone rimane a terra dopo un contrasto di gioco ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco in lacrime, sorretto dai compagni e dai sanitari, con una vistosa fasciatura al ginocchio. Le immagini destano comprensibile preoccupazione, anche se le prime indiscrezioni lasciano sperare che possa trattarsi soltanto di una forte contusione. Saranno gli accertamenti medici a chiarire l’effettiva entità dell’infortunio. Al suo posto entra Giunta, che si mette subito in evidenza con una conclusione terminata di poco a lato. Nel finale arriva la rete della bandiera del Palazzolo. All’84’ Orteca raccoglie un cross proveniente dalla fascia, controlla il pallone di petto e conclude con il destro, superando Coco e fissando il punteggio sul definitivo 4-1.
Il triplice fischio sancisce così una vittoria pesantissima per il Messina, che torna a casa con tre punti e, soprattutto, con la consapevolezza di aver offerto una prestazione di grande autorità. Quattro reti realizzate in poco più di mezz’ora, un Bonanno incontenibile ed una squadra capace di imporre fin dalle prime battute il proprio ritmo alla partita. Il contemporaneo pareggio a reti inviolate del Niscemi, sul campo del Vittoria, consente, inoltre, ai giallorossi di riconquistare il primato solitario in classifica, salendo a quota 17 punti. Una vittoria che conferma anche l’ottimo rendimento esterno dei peloritani, sempre vittoriosi lontano dal Franco Scoglio in questa prima parte della stagione, considerando campionato e Coppa Italia. Resta, soltanto, l’apprensione per le condizioni di Langone, l’unica vera nota stonata di una domenica altrimenti da incorniciare. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 1° novembre, quando il Messina tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare il Mazzarrone. L’obiettivo sarà dare continuità ai risultati e difendere una vetta riconquistata con una prestazione che lascia poco spazio alle interpretazioni: a Palazzolo il Messina ha mandato un segnale forte alle dirette concorrenti per la promozione.

