Molto più di un semplice derby tra due squadre della stessa area metropolitana, non un qualsiasi scontro diretto, perché il risultato della gara tra Nebros e Messana Riviera, valevole per l’ottava giornata di Eccellenza Sicilia 2026-2027, potrebbe cambiare ulteriormente la parte alta della classifica. Le sorti dell’incontro si decideranno domani, domenica 1° novembre, allo Stadio “Enzo Vasi” di Piraino, dove le due formazioni si contenderanno i tre punti in palio a partire dalle ore 14:30.
In attesa dell’esito del ricorso del Messina, che ieri ha subito una penalizzazione di 20 punti da Tribunale Federale Nazionale, la situazione vede temporaneamente l’Acireale in testa a quota 16, ex aequo con il Niscemi ma davanti per differenza reti. Di conseguenza, la Nebros, sconfitta domenica scorsa proprio in casa dei granata per 2-0, con i suoi 12 punti torna al quinto posto, l’ultimo della zona playoff. Per un solo punto di differenza, resta fuori dalle prime cinque il Messana Riviera, che ora ha la possibilità di scavalcare i prossimi avversari e di salire addirittura al quarto posto, nel caso in cui l’Atletico Catania Viagrande dovesse impedire la vittoria in trasferta dell’Athletic Gioiosa. Finora, l’edizione attuale della massima divisione regionale è apparsa talmente equilibrata e competitiva da poter essere definita una “Serie D2”, infatti domani saranno protagoniste due squadre rivelazione in una partita aperta a qualsiasi risultato. La dirigenza della Nebros ha dato priorità alla riconferma degli elementi di maggiore affidamento, come Bontempo, Conti e Pontini, e al tesseramento di profili di esperienza, tra i quali figurano Giovanni Biondo, centrocampista ex Messana, e il portiere Sebastiano Paterniti.
Oggi, la squadra fa della solidità difensiva il principale punto di forza, come dimostrano le sole 5 reti subite dall’inizio della stagione e la striscia di sei risultati utili consecutivi, interrotta nella giornata precedente. Gioventù e maturità, invece, contraddistinguono i biancorossi, sempre più attenti al posizionamento in campo e soprattutto in grado di ricorrere alle soluzioni più imprevedibili per procurarsi gli spazi necessari al tiro. Tutti i giocatori della rosa a disposizione di Giuseppe Cosimini si rendono partecipi delle azioni, mostrando doti da veri opportunisti e, talvolta, da acrobati, ad esempio nel caso della rete segnata da Nicola Viola in rovesciata contro il Palazzolo. Peraltro, nella maggior parte dei casi sono proprio gli elementi under a risultare decisivi, in modo particolare l’attaccante classe 2008 Daniel De Maria, abituato a saltare i difensori in velocità e a cercare il compagno libero in mezzo, ma anche a trovare la rete, come ha già fatto per tre volte in quest’annata contro Niscemi, Giarre e Melilli. Ancora una volta il tecnico nativo di Milazzo dovrà fare i conti con diverse defezioni, non potendo contare sulla presenza di Minissale, Di Vita e Arigò, con quest’ultimo costretto a terminare anzi tempo la stagione a causa della rottura del legamento crociato rimediato nell’ultima gara. Nel frattempo ha Dama finito le terapie di riabilitazione e ha ripreso ad allenarsi in gruppo, mentre invece potrebbe essere necessario attendere la prossima settimana per il rientro di Niosi, recentemente sottoposto a un’operazione ad una mano. Nell’elenco dei convocati è certo il ritorno di Ozawje, che ha scontato il proprio turno di squalifica, e può ricomparire anche Ventra, pur non essendo al meglio della condizione fisica.
Cosimini è pronto a schierare la formazione secondo il consueto modulo 3-4-3, con Quartarone tra i pali e i difensori Ozawje, Garofalo e Pecora a supportarlo. Sulla linea mediana vanno verso la riconferma Trovato e De Salvo, affiancati da Salvo e Fragapane sulle fasce. In attacco Baldé ha un’occasione per completare dal primo minuto il tridente con i compagni di reparto De Maria e Cannavò. Francesco Palmeri potrebbe apportare qualche modifica rispetto all’undici titolare entrato in campo ad Acireale, mantenendo però invariato il reparto difensivo, con Noto, Saccà, Bontempo e Conti davanti a Paterniti. A centrocampo si candidano Scolaro, l’under Dovico e il grande ex Biondo. In attacco possibile spazio per Lucarelli, Traviglia e Pontini.
