Giunti ormai a metà del girone d’andata, gli atleti guidati da Giuseppe Cosimini hanno già dato prova di maturità, coesione e grandi doti individuali sul piano della velocità e della resistenza.
Per consolidarsi tra le squadre più competitive del campionato di Eccellenza Sicilia, dopo aver battuto la Nebros in trasferta per 0-1 e raggiunto la fascia delle migliori cinque, il Messana Riviera è ora chiamato a misurarsi contro una sfidante in rapida ascesa. Dalle ore 14:30 di domani, domenica 8 novembre, sarà infatti la Gymnica Scordia a giocarsi i tre punti in palio contro i biancorossi sul sintetico dello Stadio “Giovanni Celeste”, in occasione della nona giornata della massima serie regionale. La società dell’area catanese si trova sulla via del riscatto a seguito di un inizio di stagione altalenante e caratterizzato da una forte instabilità difensiva, a causa della quale detiene tuttora il secondo numero più alto di reti subite, addirittura 18, ovvero tre in meno rispetto al Palazzolo, che attualmente lotta per non tirarsi fuori dalla zona playoff. A pesare sono state soprattutto le cinquine inflitte da Melilli e Messina e le sconfitte casalinghe contro Nebros e Mazzarrone. Nelle ultime settimane i rossoblù, ora settimi, hanno ottenuto due successi consecutivi in campionato che, date le premesse, apparivano come delle vere e proprie imprese, arrendendosi solo davanti al Messina in Coppa di categoria. Nello 0-1 in trasferta contro la Jonica e, successivamente, nel 4-1 casalingo contro l’Acireale è risultato decisivo l’attaccante di peso Charlie Famà, salito in cima alla classifica dei marcatori con 7 reti segnate, a pari merito con Flavio Carioca dos Santos del Niscemi. Insomma, finora si è vista una Gymnica Scordia “manicheista”: o dà il massimo, o crolla repentinamente, senza mai pareggiare. Con un posto importante da difendere, dinanzi a un’avversaria imprevedibile, il Messana Riviera dovrà concentrarsi su tutti i fronti.
La difesa continua a mostrare grande attenzione nel posizionamento e nella marcatura, applicando spesso la trappola del fuorigioco in fase di non possesso, ma la Gymnica Scordia è un’avversaria alla quale non manca la precisione di tiro ed è abituata a tentare la conclusione alla prima occasione utile, in qualsiasi zona del campo. Sui lanci lunghi, alla minima disattenzione, si rischia di farsi scavalcare e di passare in svantaggio, come accaduto contro il Melilli. Ciò che distingue l’attacco biancorosso rispetto a quello degli sfidanti è il maggiore dinamismo e la creatività con il pallone tra i piedi, ma i rossoblù non hanno più nulla da perdere e in caso di vittoria possono scavalcare i padroni di casa, dunque potrebbero chiudersi più spesso sulle retrovie per evitare improvvisi sfondamenti dalle fasce e assedi in area di rigore. Per disorientare più facilmente la difesa avversaria, il reparto offensivo della rosa di Cosimini avrà bisogno di un maggiore sostegno da parte del centrocampo, che rispetto alle prestazioni precedenti può ancora diminuire la quantità di palloni persi, migliorando la precisione nei passaggi e la gestione del possesso. Anche per questa gara il tecnico milazzese dovrà scegliere la formazione titolare tenendo conto di diverse assenze pesanti, alcune delle quali tuttavia non dovrebbero durare a lungo. Stagione finita per Arigò, situazione ancora complicata per Minissale, mentre invece per Ozawje, uscito nel primo tempo contro la Nebros, il rientro potrebbe arrivare nel nuovo anno. Jacopo Di Vita rimane ai box, ma può recuperare nella prossima settimana.
Torna a disposizione, invece, l’ala Gioacchino Niosi, ormai guarito dall’infortunio alla mano per il quale era stato recentemente operato. Nel 3-4-3 iniziale, davanti al portiere Quartarone, si preparano i difensori Dama, Garofalo e Pecora. Vanno verso la riconferma Mattia Trovato e De Salvo sulla linea mediana, così come Fragapane sulla fascia destra. Ancora ballottaggio sulla sinistra tra Salvo e Bonasera, con quest’ultimo in vantaggio. Dopo la firma decisiva a Piraino, Ventra si candida per un posto da titolare nel tridente offensivo con i compagni di reparto De Maria e Cannavò. La formazione allenata da Gaspare Violante, salvo sorprese, vedrà invece Llama, Marco Trovato e Campagna a supporto del portiere Truppo. Possibile ingresso dal primo minuto anche per Mammana, Lorefice e D’Emanuele, mentre invece Aya Diouf prende quota a completamento del centrocampo al posto di De Luca. In attacco Balba ha l’occasione di affiancare i trascinatori della squadra Famà e Taimech.
