Nell’ambito della Prima Biennale d’Arte di Messina, presieduta da Gianfranco Pistorio con la vicepresidente Stefania Arcidiacono, la sezione provinciale dell’Assofante di Messina, guidata da Gianni Amico, ha organizzato presso il Comune di Messina una mostra dedicata alla memoria militare e ai valori identitari della nazione.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla presidente del Comitato Patronesse, Argentina Sangiovanni, che ne ha curato anche l’introduzione, ha conferito alla rassegna un profondo significato storico e patriottico. L’esposizione ha offerto ai visitatori un percorso tra opere pittoriche, testi e documenti, arricchito da una preziosa raccolta di cimeli e divise storiche, autentiche testimonianze della tradizione militare italiana e del valore dei fanti messinesi.
Tra le opere esposte figurano i lavori di Angelo Sangiovanni (Carabiniere a cavallo), Lidia Monachino (Il Fantasma della Guerra, Paesaggio Distrutto), Maria Martinez (Amerigo Vespucci, Fanti in Assalto, Lettera dal Fronte) e i testi tematici di Antonio Paolillo.
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione della madrina della Biennale, la giornalista Letizia Lucca, e del presidente onorario Domenico Venuti, oltre alle autorità cittadine: il sindaco Federico Basile, l’assessore alla Cultura Enzo Caruso, e i rappresentanti della Biennale e dell’Assofante. Presenti anche il vicepresidente Carmelo Maimone, la vicepresidente del Comitato Patronesse Maria Teresa Prestigiacomo e la patronessa Tommasa Siragusa.
L’evento, accolto con grande favore dal pubblico, ha riaffermato l’impegno dell’Assofante di Messina nel custodire e tramandare la memoria storica e nel promuovere i valori civili e patriottici che ne caratterizzano da sempre l’attività.
