Messana Riviera – Athletic Gioiosa 0-0

Nonostante l’assenza di reti tra le due formazioni coinvolte, la giornata di ieri, domenica 13 settembre 2026, è stata una data importante per il calcio cittadino, in quanto alle ore 16 lo Stadio “Giovanni Celeste” è tornato ad ospitare un evento sportivo ufficiale dopo ben 11 anni. Sul nuovo manto sintetico il Messana Riviera, reduce dalle due sconfitte in Coppa contro il Messina e l’Athletic Gioiosa, avanzato agli ottavi dopo aver battuto la Nebros, si sono affrontati nella gara valida per la prima giornata di Eccellenza Sicilia 2026-2027, terminata con il punteggio di 0-0. In generale, poche emozioni nel corso dei 90 minuti nonostante la trepida attesa per l’ingresso all’impianto recentemente ristrutturato. La partita, infatti, è stata caratterizzata da numerosi falli da ambedue le parti, i quali hanno dunque interrotto di frequente i tentativi di spostare le azioni verso l’attacco. Le squadre hanno ricorso soprattutto ai lanci lunghi e allo sfondamento dalle fasce in contropiede, ma senza riuscire a trovare le giuste combinazioni per centrare la rete, arrivando al tiro in una quantità non abbondante di occasioni, tutte sventate prontamente dai difensori o dai portieri. Giuseppe Cosimini ha deciso di schierare il suo Messana Riviera secondo un 3-4-2-1, con la linea difensiva formata da Ozawje, Pecora e Garofalo a supporto del portiere Quartarone, i due centrocampisti Trovato e De Salvo sulla linea mediana, affiancati dagli esterni Fragapane e Bonasera, De Maria e Niosi sulla trequarti e il capitano Cannavò nel ruolo di punta centrale. L’Athletic Gioiosa di Mirko Silvestri, invece, si è disposto secondo un 4-3-3. Davanti al guardiano dei pali Smith il quartetto costituito da El Ghailani, Miano, Cassaro e Pino. A centrocampo Gorobsov, Granata e Ramirez dietro al tridente d’attacco formato da De Gaetano, Muschio e Palino. A dirigere la gara è stato il signor Federico Di Carlo della sezione di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Nicola Gringeri e Dario Chimenti, rispettivamente delle sezioni di Messina e Palermo. Prima del vero e proprio avvio dei giochi, il sindaco Federico Basile è entrato in campo per tirare un calcio d’inizio simbolico. Dopo pochi minuti è subito la formazione di casa a rendersi pericolosa nei confronti della difesa avversaria, con De Maria che riceve un pallone alto da Cannavò sulla fascia sinistra, controlla bene, salta un difensore e tira in porta, ma trova una deviazione in calcio d’angolo, sul quale nessuno dei biancorossi riesce a impattare verso la rete. In seguito ci riprovano De Salvo e Bonasera con due tentativi murati dalla difesa. Intorno alla mezz’ora l’Athletic Gioiosa sfiora il vantaggio con una sforbiciata di El Ghailani su calcio d’angolo, che però incontra il riflesso pronto di Quartarone. Annullata per fuorigioco la rete successiva di Miano sulla respinta. Poco dopo Granata serve con un passaggio filtrante De Gaetano, ma anche lui si trova oltre l’ultimo difensore e dunque la sua rete non viene convalidata dall’arbitro. Trascorso l’intervallo, la gara riprende senza cambi e l’Athletic Gioiosa ci riprova subito dalla distanza con De Gaetano che spedisce la sfera di poco a lato rispetto all’incrocio di destra. Cinque minuti più tardi Quartarone si impegna nuovamente in tuffo per deviare in angolo un tentativo angolato da parte di Granata. Ospiti ancora una volta acrobatici al 64’, quando Miano, servito dalla bandierina, si coordina in un’altra sforbiciata, tuttavia troppo centrale per impensierire il portiere. Al 71’ Muschio, lasciato troppo solo dalla difesa del Messana Riviera al centro dell’area, schiaccia bene di testa sul cross di De Gaetano, ma la palla sfiora appena la parte esterna del palo. Nell’azione successiva sono i biancorossi ad andare vicinissimi all’1-0 grazie ad un’ubriacante azione individuale del subentrato Pagano sulla corsia di destra. Il giocatore mette poi un cross basso diretto a Cannavò, che a porta spalancata non riesce ad arrivare in tempo sul pallone. È di fatto l’ultimo momento degno di nota per questo primo impegno di campionato, prima che il triplice fischio del direttore di gara assegni definitivamente un punto a testa alle due sfidanti.

Al termine della partita, il tecnico casalingo Cosimini dichiara in conferenza stampa: «Mi aspettavo questo tipo di partita, sapevo che avremmo affrontato una squadra con giocatori di esperienza e avevamo iniziato anche bene. Nel primo tempo potevamo passare anche in vantaggio, poi è venuto fuori anche il Gioiosa e noi siamo rimasti un po’ arretrati. Nel secondo tempo siamo stati più in difficoltà. Ho cercato di cambiare anche il sistema di gioco e qualche volta siamo riusciti a contrastare i loro esterni. È una di quelle partite che se non le puoi vincere è sempre meglio non perderle, per cui oggi va bene così. Sul piano atletico abbiamo corso tanto, e poi non dobbiamo dimenticare che avevamo delle assenze importanti, come Di Vita e Ventra, per cui abbiamo cercato di fare del nostro meglio. A volte ci siamo riusciti, a volte no, ma la squadra è giovane, dunque è normale avere alti e bassi. L’atmosfera che si è creata è stata veramente bella per me e per i miei giocatori, che comunque hanno vissuto il passato di questo stadio meraviglioso. Martedì ricominciamo a lavorare. Se già il battesimo contro il Messina è stato difficile, oggi eravamo tutti presi dall’emozione di giocare la prima di campionato. È normale che sia così, però i giovani sono entrati bene, ad esempio De Maria. Pecora ha dimostrato grande personalità in difesa nel primo tempo, anche Bonasera, e poi nel secondo tempo Pagano, alla lunga ci daranno tutti grandi soddisfazioni.»

Vincenzo Quartarone, portiere del Messana Riviera

Interviene successivamente il portiere Vincenzo Quartarone, già tra i migliori in campo in Coppa malgrado l’eliminazione, questa volta protagonista assoluto della partita per aver salvato i biancorossi dallo svantaggio: «Sicuramente sono soddisfatto della mia prestazione di oggi, ma per me non è quello che conta. Conta davvero il bene della squadra. Abbiamo ancora tempo per crescere anche se il campionato è appena iniziato, oggi è stata una prova importante e dobbiamo migliorare ancora sotto tanti aspetti, ma i ragazzi sono già migliorati tanto dall’inizio della preparazione e sono sicuro che continueranno a farlo per tutta la stagione. Io non mi ispiro a qualcuno in particolare, ma cerco di prendere esempio da tutti i più grandi portieri che guardo in televisione»

Domenica 20 alle 15:30 il prossimo appuntamento in massima serie regionale per il Messana Riviera, impegnato in trasferta contro il Vittoria, che cercherà di riscattarsi dopo la sconfitta per 1-0 in casa dell’Acireale.

  • TABELLINO MESSANA RIVIERA – ATHLETIC GIOIOSA 0-0

MESSANA RIVIERA (3-4-2-1): Quartarone; Ozawje (62’ Pagano), Pecora (66’ Dama), Garofalo; Bonasera, Trovato, De Salvo (54’ Arigò), Fragapane; De Maria, Niosi (76’ Viola); Cannavò (85’ Trifilò). In panchina: Capilli, Lanza, Laganà, Baldé. Allenatore: Giuseppe Cosimini

ATHLETIC GIOIOSA (4-3-3): Smith; El Ghailani, Miano, Cassaro, Pino; Gorobsov, Granata (62’ Ła Rocca), Ramirez; De Gaetano (86’ Sottile), Muschio (83’ De Moura), Ciancio (69’ Palino). In panchina: Gitto, Crucitti, De Pasquale, Mameli, Muscarà Allenatore: Mirko Silvestri

ARBITRO: F. Di Carlo (sezione di Palermo)

ASSISTENTE 1: N. Gringeri (sezione di Messina)

ASSISTENTE 2: D. Chimenti (sezione di Palermo)

AMMONITI: Muschio (AG), De Salvo (MR), De Maria (MR), Ozawje (MR), Arigò (MR)

RECUPERO: 2’ (p.t.) e 5’ (s.t.)