Dopo la pausa estiva, il campionato torna al Kartodromo di via Ayrton Senna per la sesta prova stagionale. Quarantasette piloti al via nelle categorie F1, F2 e F3, con tre classifiche ancora tutte da decidere.
Il conto alla rovescia è terminato: il Campionato Sprint SWS 2026 torna protagonista al Kartodromo di Messina. Sabato 10 ottobre il circuito di via Ayrton Senna ospiterà la sesta prova stagionale della competizione individuale, organizzata dal Karting Club Messina sotto la guida del responsabile Duilio Petrullo e del suo staff. In palio punti pesanti nella corsa al titolo, quando mancano tre appuntamenti alla conclusione della stagione.
Saranno 47 i piloti impegnati nelle tre categorie F1, F2 e F3, pronti a contendersi ogni posizione al volante dei rinnovati kart da 420 cc. Il programma prevede due gare Sprint per ciascuna categoria, entrambe sulla distanza di 36 giri e con una sosta obbligatoria per il cambio del kart. Le qualifiche, della durata di otto minuti, definiranno le griglie di partenza, mentre la finestra per il pit stop resterà aperta per dieci minuti a partire dal quinto giro.
La giornata scatterà alle 14.30 con il ritrovo dei partecipanti, il briefing e il sorteggio dei mezzi. Le batterie saranno due: una riunirà i concorrenti di F1 e F2, l’altra sarà riservata agli esordienti della F3. Attenzione particolare anche alla direzione gara, che potrà valutare eventuali infrazioni sulla base delle segnalazioni dei giudici e delle immagini video, ricorrendo a un sistema di revisione simile al Var. Al termine della manifestazione saliranno sul podio i primi tre classificati di ciascuna categoria, con premi aggiuntivi per la pole position e il miglior giro. I punti conquistati saranno conteggiati ai fini della graduatoria generale attraverso il sistema SWS, con coefficiente maggiorato al 105%.
La categoria regina riparte nel segno di Pietro Grima. Il pilota di Villafranca Tirrena guida la classifica con 9.489 punti e un bilancio di sei vittorie nelle dieci gare disputate finora. Un rendimento che gli ha permesso di costruire un margine significativo, ma non sufficiente per considerare chiusi i giochi.
Alle sue spalle Riccardo Irrera occupa la seconda posizione con 8.656 punti, mentre Massimiliano D’Angelo completa il podio virtuale a quota 7.847. La lotta per le posizioni di vertice coinvolge anche Sara La Fauci, quarta con 7.789 punti, e Federico Miduri, quinto a 7.659. Più indietro figurano Vincenzo Pino (6.692), Riccardo Bartolotta (6.453), Davide Campione (4.700), Alessandro Maggio (4.632), Lorenzo Tappa (4.558), Antonio Minutoli (4.317) e Giuseppe Greco (4.258).
Equilibrio e continuità caratterizzano la F2, dove Simone Bongiorno si presenta al prossimo appuntamento da leader con 9.416 punti. Il suo vantaggio nasce da due successi e da una costanza di rendimento che gli ha consentito di precedere Cristian De Salvo, secondo a quota 8.731 nonostante le quattro vittorie già conquistate.
La sfida tra i due promette di essere uno dei temi centrali della ripresa del campionato. Alle loro spalle Alessio Smeriglio occupa il terzo posto con 8.113 punti, seguito da Aurora Costa (8.051) e Federico Scimone (7.685). Completano la graduatoria dei primi dieci Samuel Cerrito (7.160), Andrea Brusca (6.898), Antonio Fichera (6.708), Antonio Napoli (6.055) e Giuseppe Scardina (5.463).

Anche la F3 presenta una sfida aperta. Gaetano Vecchio guida la classifica con 9.237 punti, forte di quattro vittorie e di una crescita costante nel corso della stagione. Alessandro Cucinotta, secondo con 8.971 punti, e Vittorio Strano, terzo a quota 8.324, sono però pronti a sfruttare ogni occasione per ridurre il distacco.
Alle loro spalle Antonino Cucuzza è quarto con 7.748 punti, davanti ad Andrea Cardile (7.266) e Matteo Messina (7.188). Seguono Samuele Lanza (5.800), Alessio Ryolo (4.999), Simone Ragusa (4.768) e Davide Maggio (3.985).
La sesta prova rappresenta dunque un passaggio importante per tutti i protagonisti del campionato. Con tre gare in calendario prima della fine della stagione e un sistema di punteggio che assegnerà sabato punti maggiorati, ogni manche potrà incidere sugli equilibri delle classifiche. Al Kartodromo di Messina si torna a correre: la rincorsa al titolo 2026 entra nella sua fase decisiva.
