Grande prestazione del Messina, che conquista tre punti preziosissimi sul difficile campo del Vittoria, imponendosi per 2-0 al termine di una gara combattuta e ben interpretata. Di fronte una formazione ostica, arcigna e ben organizzata, destinata a dare filo da torcere a molte avversarie nel corso della stagione. Torrisi schiera dal primo minuto Coco, Guerriero, Tanasa, Doni, Palumbo, Blondett, Burzio, Langone, Kragl, Theodore e Sarao, quest’ultimo proprio nel giorno del suo compleanno. Il Messina parte subito forte, mostrando personalità e determinazione. Già al 4′ i giallorossi si affacciano pericolosamente in avanti, ma la difesa di casa si fa trovare attenta.

La gara si rivela immediatamente combattuta e, al primo fallo commesso da un calciatore messinese, il direttore di gara estrae il cartellino giallo ai danni di Guerriero. Gli uomini di Torrisi continuano a premere sull’acceleratore e Kragl prova a sorprendere il portiere avversario con una conclusione dalla distanza che termina di poco sopra la traversa. La pressione offensiva del Messina viene premiata al 24′. Palumbo, protagonista di una bella iniziativa personale sulla fascia, supera un avversario, si accentra in area di rigore e viene falciato. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Sarao, che festeggia nel migliore dei modi il proprio compleanno, trasformando il penalty e portando in vantaggio i giallorossi. La rete accende ulteriormente gli animi. Già in occasione del rigore si registra un parapiglia tra i calciatori delle due squadre, sedato, non senza difficoltà, dal direttore di gara. A farne le spese sono Langone e Bisintin, entrambi ammoniti. Il Messina non si accontenta e, nel finale della prima frazione, sfiora il raddoppio  con Langone, ma il portiere di casa riesce a bloccare la conclusione in due tempi. Si va così negli spogliatoi con i peloritani meritatamente avanti per 1-0. Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo, con il Messina ancora propositivo e determinato a chiudere la partita.

Al 49′ è nuovamente Sarao a rendersi pericoloso con un colpo di testa che il portiere di casa devia in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, il pallone arriva a Doni, la cui conclusione termina, però, fuori dallo specchio della porta. Il raddoppio è soltanto rimandato.

Al 53′ arriva, infatti, la seconda rete giallorossa. Kragl si incarica di battere un calcio di punizione da posizione laterale e, con una conclusione precisa e insidiosa, sorprende il portiere sul proprio palo, firmando lo 0-2. Per il campione giallorosso si tratta del quarto gol stagionale, un’altra perla che conferma la sua importanza nello scacchiere di Torrisi. Il Vittoria prova a reagire, ma il Messina controlla con ordine e personalità, concedendo poco agli avversari. Bisogna attendere il 70′ per assistere a una conclusione pericolosa dei padroni di casa, con Francofonte che spedisce il pallone a lato. Al 77′ sono ancora i peloritani a rendersi insidiosi con Burzio, ma il portiere Malandrino si fa trovare pronto e respinge la conclusione. Nel finale c’è spazio anche per un’altra grande occasione del Messina. Bonanno lascia partire un tiro che supera il portiere ragusano, ma è il palo a negargli la gioia del gol. Dopo il triplice fischio, il risultato non cambia: Vittoria-Messina 0-2.

Messina solo al comando: adesso arriva la Leonzio.Una vittoria di grande valore per i giallorossi, non soltanto per i tre punti conquistati su un campo difficile, ma soprattutto perchè il Messina ha dimostrato solidità, qualità e maturità, riuscendo ad imporre il proprio gioco contro un avversario combattivo e mai arrendevole. Il successo assume un significato ancora più importante alla luce del pareggio esterno della Nebros, che consente ai peloritani di staccare una diretta concorrente e conquistare la vetta solitaria della classifica, con un punto di vantaggio sul Niscemi. Un segnale importante al campionato: il Messina c’è e vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista.

Adesso lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno casalingo contro la Leonzio, un’altra tappa importante per dare continuità ai risultati e difendere il primato.