Grande successo di pubblico con oltre 120mila presenze registrate in una quattro giorni trascorsa tra gusto, spettacolo e tanta voglia di stare insieme. La pizza fritta di Basilicò vince l’ottava edizione.

Cala il sipario sul Messina Street Food Fest 2026. Ieri sera l’evento finale di un’intensa quattro giorni dedicata alle eccellenze enogastronomiche, al divertimento e alla voglia di stare insieme in una piazza Cairoli affollata di gente fino a mezzanotte. Momento clou la premiazione dei vincitori dell’ottava edizione della kermesse organizzata da Eventivamente in partnership con il Comune di Messina.

Ad aggiudicarsi il primo premio, per il secondo anno consecutivo, è stata la pizza fritta di Basilicò, risultata la specialità più gradita dal pubblico che in questi quattro giorni ha riempito il food village. Al secondo gradino del podio un classico messinese: il pitone fritto della Pitoneria Portella, terzo lo smash burger di Hammucca. A prevalere nella classifica dei dolci è stato invece ancora il cannolo di Piana degli Albanesi preparato dall’ “Artigiano del cannolo”.

Quest’anno è stato assegnato anche il premio del pubblico che ha votato la specialità più gradita grazie alle preferenze espresse tramite l’App ufficiale “Eventivamente Street Food Fest”. Nella categoria salato ha vinto Il morso eoliano del ristorante “U Cucunciu”, il dolce più apprezzato è stato invece il churros proposto da Punta piana pool. Epica ha invece trionfato come migliore degli otto birrifici artigianali presenti in piazza.

Nel corso della serata sono stati assegnati due premi speciali. Ad aggiudicarseli la Gelateria Arena di Giuseppe Arena per la “Delizia in tavolozza, gelato d’autore” e la pasticceria-gelateria Astoria di Riccardo Pagano con l’arancino-gelato.

Grande successo hanno registrato anche le sei specialità gluten free e senza lattosio di Celiakì, in aggiunta alle pietanze già prive naturalmente di glutine e lattosio. Per i celiaci a disposizione anche diversi tipi di birra. Tutto questo grazie alla preziosa partnership con l’Associazione Italiana Celiachia (AIC).

Edizione da record: in piazza oltre 120mila persone

“Abbiamo scritto un nuovo record superando l’edizione del 2023 – ha detto l’organizzatore Alberto Palella – In questi quattro giorni sono state oltre 120mila le persone che hanno apprezzato le specialità del food village e i tanti spettacoli che hanno animato piazza Cairoli. Registriamo un trend in crescita e non è scontato. Dopo anni abbiamo saputo rinnovarci sotto tanti punti di vista, dal food alla gestione eventi fino alla comunicazione social. E dopo il ‘ponte’ con la Calabria abbiamo creato un’ipotetica ‘autostrada del gusto’ che ha raggiunto l’Abruzzo. Una sinergia che si è rivelata vincente, uno scambio che parte dalle eccellenze enogastronomiche per arrivare al marketing territoriale. Vi diamo appuntamento al prossimo anno ma presto ci saranno altre novità, a partire da novembre con una nuova edizione di Stretto DiVINO. Il mio è quindi solo un arrivederci”.

Chiusura col botto anche per gli show cooking solidali condotti da Valeria Zingale e organizzati con il supporto della responsabile Maria La Scala di Gran Mirci. Nella tendostruttura allestita come un vero ristorante si sono alternati chef, anche stellati, maestri gelatieri, viticoltori ed esperti del settore. Si è rivelata vincente anche la sinergia con la Regione Abruzzo in nome di una “contaminazione del gusto”, vetrina per i prodotti di eccellenza e per l’attenzione delle istituzioni al settore food.