A prescindere dall’esito della gara, la data di domani, domenica 1° novembre 2026, rimarrà nella storia del calcio messinese, dal momento che la squadra femminile dell’ACR Messina si accingerà a fare il proprio debutto in una competizione ufficiale.

Alle ore 18:30, successivamente alla sfida di Eccellenza maschile tra Messina e Mazzarrone, le biancoscudate e le avversarie dell’Aluntina entreranno sul sintetico dello Stadio “Giovanni Celeste” per disputare il primo turno di Coppa Italia Eccellenza femminile. Il 4 ottobre la formazione di San Marco D’Alunzio si è imposta sulla JSL Brolo in trasferta per 0-4, per poi rifilare una valanga di reti a distanza di una settimana nella gara di ritorno, terminata con un pirotecnico 8-4. Pare avere intenzioni altrettanto serie il Messina Women, che tuttavia non ha ancora avuto la possibilità di confrontarsi con una sfidante dopo la rinuncia dell’Alpha Sport. Justin Davis e la sua cordata hanno l’obiettivo di riportare Messina quanto prima nel mondo del calcio professionistico, nonostante la delusione per i venti punti di penalizzazione appena inflitti dal Tribunale Federale Nazionale ai danni della squadra maschile, peraltro dovuti a irregolarità non imputabili all’attuale proprietà. Di certo non sarà impresa facile restituire l’entusiasmo ai tifosi, da anni a questa parte abituati più alle penalizzazioni, alle retrocessioni e ai fallimenti che allo spettacolo, ma da quando il Racing City Group ha assunto la gestione della società finalmente qualcosa sembra muoversi per contribuire al progresso sportivo del territorio messinese. Infatti, la costruzione di una squadra femminile è una delle manovre con cui il Racing City Group ha manifestato la volontà di investire dove le precedenti gestioni fallimentari di Pietro Sciotto e dell’AAD Invest Group non hanno investito. Le speranze dei tifosi ora passano dalle nuove giocatrici biancoscudate, le prime di sempre, un gruppo mediamente giovane con diversi elementi di esperienza e soprattutto quasi interamente autoctono, fatta eccezione per la guardiana dei pali Christiana Pisani, di nazionalità maltese. La maggior parte delle tesserate è già nota agli appassionati di calcio locali per aver fatto parte dell’SSD Unime prima dell’acquisizione della cordata italo-australiana, terminando la scorsa stagione di Eccellenza al quarto posto, un piazzamento che ha consentito la partecipazione ai playoff, ma non abbastanza fortunato per gli sforzi impiegati in campo.
A guidare la squadra sarà anche questa volta il tecnico Roberto Smedile, che abitualmente ricorre al modulo 4-4-2 e per la sfida di domani dovrà arrangiarsi a causa delle numerose defezioni: oltre a Pisani, non saranno disponibili i difensori Guida e Miano, l’attaccante Bagnato e le centrocampiste Rizzo, Cucè e Saraò. Scaffidi prepara i guantoni e davanti a lei si candidano Gatto, Sarah Perrone, Lupò e Venuto a formare la linea difensiva. Sulla mediana possibile impiego per Simona Perrone e Startari, mentre sulle fasce si pensa a Salerno e a Cammareri adattata al ruolo di esterno di centrocampo. Nel ruolo di punte pare certa la presenza di Donato e La Rocca
