Tutto ancora da decidere per la squadra femminile dell’ACR Messina, che al suo debutto assoluto ha saputo reagire bene alle incursioni dell’Aluntina, il che tuttavia non è bastato per rimuovere lo zero dal tabellone. La gara di ieri, domenica 1° novembre, originariamente prevista alle 18:30 sul manto dello Stadio “Giovanni Celeste”, è stata posticipata di mezz’ora ed è terminata a reti bianche. Le immagini della gara, inoltre, sono state trasmesse in diretta sui canali ufficiali della società ospite.

Nell’ultima settimana di allenamento sembrava che diverse giocatrici biancoscudate fossero ancora fuori condizione, ma invece sono riuscite a recuperare in tempo per tornare a disposizione del tecnico Roberto Smedile, più agevolato nella scelta della formazione titolare. Nel 4-4-2 titolare, infatti, si vede dal primo minuto il portiere Pisani, supportato dalla linea difensiva formata da Guida, Lupò, Sarah Perrone e Gatto. Sulla mediana spazio per Crifò e Venuto con Salerno e Cammareri ai lati, mentre l’attacco è affidato a Leardo e alla capitana Donato. Aggregata alla prima squadra anche la giovane Sara Spagnolo, di ruolo difensore, che parte dalla panchina con il secondo portiere Fragomeni, Miano, Simona Perrone, Nania, Bagnato, Rizzo, Cucè e La Rocca. Per buona parte della gara l’Aluntina ha attaccato mediante lo sfondamento sulle fasce e ha ricorso al pressing alto in fase di non possesso per chiudere gli spazi alle padrone di casa.

Dall’altra parte le biancoscudate, pur essendosi prese dei rischi nella propria metà campo, nel complesso hanno saputo fare muro, prestando attenzione al posizionamento e al tempismo nei contrasti, in particolare la centrale classe 2010 Lupò e la collega di reparto Sarah Perrone, sempre precise nella marcatura.

La formazione casalinga ha tentato di alternare soluzioni laterali a triangolazioni nella zona centrale, destreggiandosi bene anche negli spazi più stretti, ma sbagliando troppo spesso la misura dei passaggi decisivi per avviare le attaccanti verso la porta. Difese e portieri protagonisti, soprattutto la maltese Pisani con almeno tre interventi fondamentali per evitare lo svantaggio, di cui uno in tuffo al 23’ su una conclusione da fuori area, due nel secondo tempo da distanza ravvicinata, al 56’ e al 61’. Al 40’, invece, si verifica la più grande occasione per il Messina Women, quando Donato riceve un cross dalla destra e anticipa il portiere avversario di testa, indirizzando però la sfera appena a lato.

Fonte immagine: @AcrMessina