Le santateresine superano la Ciclope Volley per 3-0 e salgono a quota sei in classifica. Costa trascina l’attacco con 13 punti, il muro firma undici centri. Il tecnico applaude il risultato, ma avverte: «Sulla qualità del gioco dobbiamo crescere». Garufi: «Una bella risposta dopo Palermo, ora attenzione ai cali di concentrazione».
Il risultato è quello che serviva, la prestazione lascia ancora del lavoro da fare. L’Edilizia Futura Volley Santa Teresa ritrova il sorriso davanti al pubblico del PalaBucalo, superando la Ciclope Volley Bronte con un netto 3-0 nella terza giornata del campionato nazionale di Serie B2 femminile, girone L. Una vittoria importante per ripartire dopo il passo falso di Palermo, ma che non cancella le imperfezioni di una squadra ancora alla ricerca della propria migliore pallavolo.
I parziali raccontano di un successo maturato con due set vinti 25-18 e una terza frazione chiusa sul 25-23, dopo un finale che ha rischiato di trasformare una gara apparentemente sotto controllo in un’occasione mancata. Le ragazze di Alessandro Prestipino incassano tre punti, conquistano la seconda vittoria in tre giornate e salgono a quota sei, ma lo staff tecnico non nasconde la necessità di migliorare sotto diversi aspetti.
Dopo il convincente 3-0 all’esordio contro Teams A2A Volley Catania e la sconfitta sul campo della Braciera JVA Palermo, la Futura ritrova dunque il successo casalingo. A fare la differenza sono soprattutto la superiorità a muro e una maggiore capacità di gestire i momenti della partita, anche se errori e discontinuità continuano a rappresentare un limite.

L’avvio di gara presenta un confronto abbastanza equilibrato, con Bronte capace di rimanere in scia per buona parte del primo parziale. La Futura, però, trova progressivamente ritmo e soluzioni, costruisce il vantaggio e chiude sul 25-18. Il muro diventa subito un’arma importante, mentre il servizio alterna buone intuizioni a qualche errore di troppo.
Nel secondo set le padrone di casa confermano la propria superiorità. La Ciclope prova a rimanere agganciata alla partita, ma fatica a trovare continuità e non riesce a mettere realmente in discussione il controllo delle santateresine. Il copione si ripete: 25-18 e Futura avanti di due set.
La partita sembra ormai indirizzata anche nella terza frazione. La squadra di Prestipino mantiene il margine e arriva a condurre 24-20, con quattro match point a disposizione. Proprio nel momento in cui servirebbe soltanto amministrare il vantaggio, però, emergono alcune delle fragilità già evidenziate nelle precedenti uscite.
Bronte approfitta del calo delle avversarie, mette a segno tre punti consecutivi e risale fino al 24-23, riaprendo improvvisamente il parziale. La Futura riesce comunque a interrompere la rimonta e a chiudere i conti sul 25-23, evitando ulteriori complicazioni.
Il 3-0 è in cassaforte, ma quel finale rappresenta un segnale da non sottovalutare: la capacità di mantenere alta l’attenzione anche quando il risultato sembra acquisito sarà uno degli aspetti sui quali lavorare in settimana.
Sul piano individuale spicca la prestazione di Giulia Costa, miglior realizzatrice dell’incontro con 13 punti, frutto di nove attacchi vincenti, un ace e tre muri.
Alle sue spalle Alessandra Iacona, che chiude in doppia cifra con 10 punti. Seguono Loredana Scaccino con otto, Viktoriia Polozhevets con sette, mentre Rita Franceschini e Irene Mangano terminano entrambe a quota cinque. Giada Garufi mette a referto due punti, entrambi al servizio, e Laura Demestri contribuisce con un punto.
Il dato che merita maggiore attenzione è quello relativo al muro: ben 11 punti diretti per la Futura, contro l’unico realizzato dalla formazione ospite. Un divario significativo, che conferma l’efficacia delle santateresine in questo fondamentale.
Anche il servizio produce undici ace, ma il bilancio è appesantito da 18 errori, un numero che evidenzia quanto ci sia ancora da lavorare nella ricerca di un equilibrio tra aggressività e precisione.
In attacco la squadra realizza 29 punti su 94 tentativi, con una percentuale del 31%. La ricezione registra il 53% di positività e il 19% di ricezioni perfette. Numeri che restituiscono l’immagine di una formazione capace di ottenere il risultato, ma non ancora di esprimere un rendimento costante per tutta la durata dell’incontro.
Al termine della gara Alessandro Prestipino riconosce l’importanza del risultato, senza nascondere le perplessità sulla prestazione della squadra.
«L’obiettivo era tornare alla vittoria dopo Palermo e conquistare tre punti. Ci siamo riusciti ed era la cosa più importante. Dal punto di vista tecnico-tattico abbiamo fatto quello che dovevamo, gestendo sostanzialmente tutti e tre i set, anche se nel finale del terzo abbiamo rischiato di complicarci la vita».

Il tecnico, tuttavia, non si lascia condizionare dal punteggio: «Non sono soddisfatto della qualità del gioco. Siamo ancora troppo discontinui e, per certi aspetti, credo che abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla partita di Palermo. Abbiamo commesso tanti errori, soprattutto in battuta, e la gara è stata molto frammentata, con pochi scambi prolungati».
Non mancano, comunque, indicazioni incoraggianti, a partire dal rendimento del muro e dal contributo delle giocatrici subentrate: «Il muro ha funzionato meglio e chi è entrato dalla panchina si è fatto trovare pronto. Dobbiamo lavorare tanto sulla continuità e sull’approccio alle partite. I tre punti erano fondamentali e li abbiamo conquistati, ma sappiamo di poter esprimere una pallavolo migliore».
Tra le protagoniste della gara anche Giada Garufi, chiamata a dare il proprio contributo a partita in corso. La palleggiatrice ha risposto con due ace e con una prestazione utile alla gestione del gruppo nei momenti decisivi.
«È stata una bella risposta da parte nostra, soprattutto dopo la sconfitta della settimana scorsa. Siamo scese in campo con la determinazione di portare a casa il risultato e siamo riuscite a farlo».
L’attenzione, adesso, si sposta sulla crescita collettiva e sulla capacità di evitare quei passaggi a vuoto che possono compromettere anche le partite meglio indirizzate.
«Abbiamo molto margine di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda la continuità. Dobbiamo imparare a evitare quelle fasi di calo che permettono alle avversarie di rientrare in partita, come è successo nell’ultimo set».
Garufi guarda con fiducia al percorso di crescita del gruppo: «Siamo ancora all’inizio del campionato ed è normale essere in una fase di crescita. Possiamo migliorare sia individualmente sia come squadra. Stiamo lavorando bene in allenamento e vogliamo continuare a crescere durante la stagione, riducendo gli errori anche dal punto di vista della concentrazione».
Con il successo su Bronte, l’Edilizia Futura raggiunge quota sei punti e si mantiene nelle zone alte della classifica, alle spalle del terzetto ancora a punteggio pieno composto da Melilli Volley, AC2 New Amando Jonica e La Braciera JVA Palermo, tutte a nove punti.
Davanti alle santateresine si trova anche la Covei Alus Volley, quarta con otto punti dopo la vittoria al tie-break sul campo della Lory Volley Pizzo. A quota sei, insieme alla Futura, c’è l’Aura Volley Terrasini, reduce dal 3-0 contro Teams A2A Volley Catania.
Il campionato è ancora nelle battute iniziali e le gerarchie sono destinate a evolversi. Per la formazione di Prestipino, la priorità è trasformare i buoni risultati casalinghi in una maggiore continuità di rendimento, limitando gli errori e imparando a gestire con più lucidità i momenti delicati delle partite.
Intanto il PalaBucalo si conferma un fattore positivo: due incontri disputati davanti al proprio pubblico e altrettante vittorie senza concedere nemmeno un set. Una base importante da cui ripartire, senza perdere di vista le criticità emerse anche contro Bronte.
Il prossimo appuntamento sarà ancora tra le mura amiche: domenica 8 novembre, alle ore 18, contro la Italsoft Biomatrix Metauria Reggio Calabria. Un’altra occasione per consolidare il percorso e dimostrare che, oltre ai punti, la Futura può cominciare a trovare anche quella continuità di gioco richiesta dal proprio allenatore.
