ll Movimento 5 Stelle ed il movimento Controcorrente hanno ufficializzato un’alleanza in vista delle prossime elezioni amministrative di Messina, annunciando il sostegno alla candidata sindaco Antonella Russo.

Nel corso di un incontro pubblico è stato presentato anche il simbolo della lista unica che accompagnerà il progetto politico condiviso.

L’iniziativa si è svolta ieri, presso l’Hotel S. Elia, alla presenza dei rappresentanti dei due schieramenti e di numerosi sostenitori. Tra i partecipanti, l’on. Antonio De Luca (M5S), la sen. Barbara Floridia (M5S) e l’on. Ismaele La Vardera, fondatore di Controcorrente, oltre alla stessa candidata Antonella Russo.

Presenti anche diversi esponenti locali e coordinatori politici, tra cui Cristina Cannistrà per il M5S, Gandolfo Lo Verde per Controcorrente, Vincenzo La Cava, commissario per le amministrative, e l’Avv. Letizia Lo Giudice di “Più Europa”, insieme ad alcuni consiglieri circoscrizionali pentastellati. Nel corso degli interventi è stata sottolineata la convergenza programmatica tra le due forze politiche, maturata nel tempo e, ieri, formalizzata in un progetto unitario per la città.

L’on. Antonio De Luca ha evidenziato come l’intesa tra M5S e Controcorrente nasca da una “condivisione concreta di proposte”, che si traduce in un programma orientato a legalità, contrasto alle mafie, tutela ambientale e difesa dei beni comuni. Tra i temi centrali: valorizzazione del territorio e delle risorse naturali, in particolare le spiagge; accessibilità e diritti per tutti i cittadini; attenzione alle fasce più fragili, in particolare persone con disabilità; sviluppo economico legato al turismo e a una pianificazione strategica della città. Non è mancato il riferimento a grandi opere controverse, con una posizione critica sul progetto del ponte sullo Stretto, considerato un rischio rispetto alle priorità del territorio.

L’accordo tra le due realtà politiche viene presentato come un’alternativa alle attuali dinamiche politiche locali, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’amministrazione più attenta ai bisogni reali della cittadinanza. La candidatura di Antonella Russo si inserisce, dunque, in un progetto che punta ad unire diverse sensibilità politiche sotto un’unica visione, con l’ambizione di rilanciare Messina attraverso legalità, inclusione sociale e sviluppo sostenibile.

Nel suo intervento, l’on. Ismaele La Vardera ha posto l’accento sulla necessità di riportare i cittadini al voto, denunciando il crescente distacco tra politica e popolazione. “Non possiamo accettare che una minoranza decida per tutti. Il nostro obiettivo è riportare la gente alle urne”, ha dichiarato, criticando i partiti nazionali di centrodestra, accusati di alimentare disaffezione e di voler mantenere equilibri chiusi. La Vardera ha, poi, attaccato duramente le dinamiche della politica nazionale, citando anche episodi interni alla maggioranza di governo e denunciando una gestione “a doppio standard” su alcune vicende politiche. Spazio anche al tema delle infrastrutture, con una netta posizione contraria al ponte sullo Stretto: “Si continua a parlare di un’opera che non risolve i problemi reali del territorio. Prima servono strade, servizi e collegamenti efficienti all’interno della Sicilia”. Il leader di Controcorrente ha, inoltre, rivendicato l’azione politica portata avanti sul territorio, citando interventi concreti su viabilità e infrastrutture locali, ribadendo l’importanza della partecipazione: “Condividere le scelte con i cittadini è la chiave per costruire una vera alternativa”.

Nel finale, La Vardera ha definito Antonella Russo “il volto di un’alternativa credibile”, capace di rappresentare “un nuovo modo di fare politica, fatto di libertà, visione e concretezza”, invitando i cittadini a non avere timore di schierarsi. “La partita è apertissima – ha concluso – e noi saremo protagonisti di una vittoria che costruiremo insieme”.

La campagna elettorale entra, così, nel vivo, con l’alleanza tra M5S e Controcorrente che punta a ritagliarsi un ruolo centrale nella corsa alla guida della città.