Antonella Russo, candidata sindaca di Messina per il centrosinistra nelle elezioni amministrative del 2026, ha fatto della valorizzazione delle circoscrizioni uno dei pilastri della sua proposta politica.
Il suo programma punta a superare una gestione della città basata su “eventi spot” per passare a una pianificazione che parta dai bisogni reali del territorio.
In questo contesto, il ruolo delle circoscrizioni è centrale per:
- Partecipazione dei cittadini: Promuovere la condivisione delle scelte amministrative direttamente con chi vive i quartieri.
- Servizi di prossimità: Garantire strade, collegamenti efficienti e servizi essenziali capillari su tutto il territorio comunale, opponendosi a grandi opere come il Ponte sullo Stretto in favore di infrastrutture locali più urgenti.
- Contro lo spopolamento: Creare le condizioni affinché i residenti, specialmente i giovani, non siano costretti a lasciare la città per mancanza di opportunità o servizi nelle zone periferiche.
- Mobilità e decoro: Intervenire concretamente sulla viabilità, sulla creazione di spazi vivibili, sul collegamento delle diverse aree della città.
Russo, già consigliera comunale del Partito Democratico, guida una coalizione progressista supportata anche dal Movimento 5 Stelle e dalla lista Controcorrente.
Circoscrizioni
Con Antonella Russo scende in campo Mariella Valbruzzi, anima del comitato No ponte Capo Peloro, candidata alla presidenza della VI Municipalità.
L’opposizione al ponte sullo Stretto… (da un’intervista a TempoStretto.it)
“Ho firmato il patto no ponte a Torre Faro e, come candidata sindaca e come coalizione progressista, siamo fieramente contro il ponte sullo Stretto. Noi ci siamo per difendere la città da un progetto sbagliato e inutile. Ci siamo per un percorso alternativo di sviluppo sostenibile per l’area dello Stretto, che ne valorizzi il ruolo logistico, infrastrutturale e la bellezza
straordinaria. Vogliamo concepire un’area metropolitana dello Stretto che includa le città di Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria insieme”.
Cosa pensa dell’atteggiamento nei confronti del ponte di Basile e Scurria?
“L’ex sindaco Basile è stato un pò di qua e un pò di là. Sul tema ha ondeggiato parecchio. Non ha mai espresso la sua contrarietà alla grande opera, sostenendo invece che la città di Messina deve essere ascoltata. Anche la trasmissione PresaDiretta su Rai Tre ha certificato un dato di fatto, che smonta prese di posizioni ambigue assunte a fasi alterne da Federico Basile e Cateno De Luca. La coalizione di centrosinistra è l’unica contraria alla costruzione del ponte sullo Stretto. E sabato pomeriggio, in occasione della risicata manifestazione sì ponte, il candidato di centrodestra, civico con dietro i partiti di centrodestra, dov’era? La sua mentore (la sottosegretaria Matilde Siracusano, n.d.r.) era lì ovviamente. Perché Scurria non ci ha messo la faccia? In realtà, loro sono spaccati su tutto. Noi coerentemente contro il ponte (con una distinzione nel caso di Italia Viva, che non è no pontista, n.d.r.) e per un vero sviluppo strutturale. Il progetto di Salvini, inoltre, va ricordato, fa acqua da tutte le parti, come ha dimostrato la Corte dei conti”.

