L’Amministrazione comunale di San Filippo del Mela si propone come capofila per individuare una soluzione condivisa che garantisca la tutela dei livelli occupazionali dei lavoratori della Centrale A2A, attraverso un percorso di collaborazione istituzionale che coinvolga tutti i soggetti competenti a livello territoriale, regionale e nazionale. La linea d’azione è stata definita nel corso della Conferenza Permanente dei Capigruppo, convocata per affrontare la delicata questione del futuro del sito industriale, in continuità con il percorso istituzionale già avviato dal Consiglio comunale aperto dello scorso novembre 2025, dedicato proprio all’approfondimento delle prospettive industriali della centrale e delle possibili ricadute sul territorio.

Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria: Mario Mancini (FIOM CGIL), Giovanni Mirabile (UILM) e Giuseppe Crisafulli (FIM CISL), oltre al presidente del Consiglio comunale Gabriele Saporita e ai capigruppo di maggioranza e opposizione, Federica Scibilia e Carmelo Capone. Nel corso dell’incontro è stata analizzata la situazione attuale della Centrale A2A, prendendo atto delle forti preoccupazioni espresse dai sindacati. In particolare, è stata evidenziata l’assenza di un piano industriale organico e strutturato da parte della società A2A e la carenza di investimenti ritenuti adeguati a garantire continuità produttiva e salvaguardia dei livelli occupazionali, con particolare riferimento ai lavoratori dell’indotto. Tra le criticità emerse figura anche la prospettiva del venir meno dello status di stabilimento essenziale entro il 2028, eventualità che potrebbe determinare significative ripercussioni economiche e sociali per l’intera area della Valle del Mela. Accogliendo le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali, in piena sintonia con la posizione espressa dai consiglieri presenti, la Conferenza dei Capigruppo ha, quindi, condiviso la necessità di avviare un percorso di confronto territoriale che coinvolga i Comuni della Valle del Mela e favorisca un dialogo costante con le istituzioni regionali e nazionali. A tal fine, è stata decisa la richiesta di riconvocazione della III Commissione legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana – Attività Produttive, con la partecipazione delle istituzioni competenti, delle parti sociali, della società A2A e del gestore della rete elettrica nazionale TERNA S.p.A., con l’obiettivo di approfondire le prospettive industriali, energetiche e occupazionali del sito produttivo e di portare la vertenza anche all’attenzione dei ministeri competenti. «Il futuro dei lavoratori dello stabilimento A2A è una priorità – ha dichiarato il sindaco Gianni Pino – così come lo è lo sviluppo del territorio. Per questo è fondamentale creare una sinergia tra tutti i soggetti competenti, ai vari livelli istituzionali. Noi ci siamo e lavoreremo affinché si possa addivenire a una soluzione reale della vertenza». Sulla stessa linea il presidente del Consiglio comunale, Gabriele Saporita: «È fondamentale che il futuro del sito industriale venga affrontato attraverso un confronto istituzionale serio e responsabile, volto alla salvaguardia dell’occupazione e alla tutela del tessuto produttivo locale». L’obiettivo condiviso è quello di costruire un percorso concreto che, attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese e parti sociali, possa garantire un futuro produttivo alla Centrale A2A e, al tempo stesso, assicurare la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie, preservando un presidio industriale strategico per l’economia dell’intera Valle del Mela.