La giornata di ieri è stata caratterizzata da una significativa sequenza sismica, nel tratto di mare compreso tra la spiaggia di Calderà, a Barcellona Pozzo di Gotto, e la spiaggia del Tono, a Milazzo.

Nel corso delle ore sono state registrate oltre 30 scosse di terremoto. L’evento di maggiore intensità si è verificato alle ore 10:10, con una magnitudo di 3.2, seguito da numerose repliche che, progressivamente, hanno interessato aree più distanti dalla costa e maggiormente orientate verso il mare aperto. La maggior parte degli eventi ha avuto una magnitudo inferiore a 2.0.

Tra le scosse più rilevanti figurano un evento di magnitudo 2.3 registrato alle ore 10:15, tre eventi di magnitudo 2.2 rispettivamente alle ore 10:19, 10:24 e 15:15, nonché una scossa di magnitudo 2.0 alle ore 15:14. La sequenza, per numero e ravvicinata successione degli eventi, ha attirato l’attenzione sulla consueta attività sismica che caratterizza il settore del basso Tirreno e l’area prossima all’arcipelago eoliano. Al momento non risultano particolari comunicazioni ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia relative alla sequenza.

L’assenza di specifiche note non consente, tuttavia, da sola, di formulare valutazioni definitive sull’origine degli eventi, che dovranno essere eventualmente inquadrati sulla base dei dati e delle analisi degli organismi scientifici competenti.