Ancora un successo, il secondo consecutivo, per la squadra allenata da Giuseppe Cosimini, questa
volta in trasferta allo Stadio “Francesco Russo”, in occasione della sesta giornata del campionato di
Eccellenza Sicilia 2026-2027. Infatti, nella giornata di ieri, domenica 18 ottobre, il Messana Riviera
ha costretto l’Atletico Catania Viagrande ad alzare bandiera bianca con una vittoria di misura per
0-1, grazie a una rete nel secondo tempo messa a segno su azione dal difensore Emanuele Ozawje,
messinese di origini turche.
Per buona parte del tempo regolamentare, i biancorossi assediano gli etnei dalla trequarti in poi,
concedendo di rado agli avversari gli spazi necessari al tiro durante la fase di non possesso.
Ricostruire quasi da zero la rosa e ringiovanirne l’età media sembrava un esperimento azzardato,
ma invece in casa Messana Riviera ogni singolo elemento sta gradualmente prendendo
consapevolezza delle proprie doti e di quelle dei compagni, come dimostrato dai risultati, dalla
maggiore quantità di azioni create e dall’intesa maturata di settimana in settimana.
Nel 3-4-3 degli ospiti, oltre al marcatore Ozawje, compaiono dal primo minuto anche i colleghi di
reparto Pecora e Garofalo, posti davanti alla porta salvaguardata da Quartarone. Sulla linea mediana
presenti Arigò e Trovato, supportati da Bonasera e Fragapane sulle fasce. Il capitano Cannavò
agisce al centro del tridente d’attacco con Niosi e il promettente De Maria ai lati.
Dall’altra parte, i padroni di casa si presentano con il portiere Di Martino, i difensori Cristian
Sottile, Martey, Motta, Dridi e Fernandez Cipolla, i centrocampisti Santapaola, Di Grazia e Bruno
Gomes e gli attaccanti Carrà e Adelfio.
A dirigere la gara è la terna arbitrale formata dal signor Giorgio Beltempo e dagli assistenti Pietro
Fardella e Dario Chimenti, tutti provenienti dalla sezione di Palermo.
La prima azione degna di nota si verifica al 10’ minuto di gioco, quando Trovato, su calcio di
punizione, indirizza il pallone verso Niosi, che impatta bene di testa, ma sfiora il palo.
Quattro minuti dopo è lo stesso Trovato a provare la conclusione, questa volta da 30 metri, senza
trovare la porta per una questione di millimetri.
Reagisce immediatamente l’Atletico Catania Viagrande, che al 16’ si spinge in attacco e impegna
Quartarone con un tiro di controbalzo da parte di Adelfio, deviato in calcio d’angolo.
Messana Riviera di nuovo vicinissimo al vantaggio al minuto 29, quando Cannavò dal limite
dell’area coglie di sorpresa Di Martino e stampa il pallone sul palo.
Trascorso un minuto di recupero, l’arbitro manda i giocatori negli spogliatoi per l’intervallo sul
punteggio parziale di 0-0.
Al 47’ gli etnei tentano il tiro per primi con Carrà, che nonostante lo spazio a disposizione
preferisce calciare dalla distanza, spedendo il pallone nettamente a lato.
Dieci minuti dopo, al 57’ arriva la rete dello 0-1: in area di rigore Niosi svetta sul cross dalla sinistra
di Fragapane e fa la sponda per Ozawje, che in accelerazione si avventa sul pallone e lo insacca alle
spalle del portiere Di Martino.
Queste le parole del difensore goleador: «È stata un’azione in cui ci avevano chiusi, io mi sono
portato avanti, sbilanciandomi un po’, e mi sono fatto trovare pronto sull’occasione. Sicuramente
abbiamo sofferto negli ultimi minuti, loro sono una squadra molto fisica. Dovevamo forse chiudere
la gara prima, ma siamo stati bravi e compatti nel lottare fino all’ultimo. È una vittoria da grande
squadra. A prescindere dal gol sono più importanti i tre punti e noi per fortuna li abbiamo portati a
casa.»
I biancorossi hanno la possibilità di raddoppiare anche al 75’, quando però la conclusione a rete di
Cannavò viene annullata per fuorigioco, e al 79’ con un altro palo colpito da Arigò.
Subito dopo la rete poi giudicata irregolare dal direttore di gara, un dirigente del Messana Riviera,
Giuseppe Bagnato, entra in campo e viene espulso.

Pareggio sfiorato da parte dell’Atletico Catania Viagrande al minuto 87 con un imbucata che spiana
la strada a Martey, il quale tuttavia prende in pieno l’esterno.
A causa di una perdita di tempo, durante la quale l’arbitro ammonisce Giuseppe Cosimini per
proteste, la gara si protrae fino al 97’, ma il punteggio rimane invariato fino alla fine e il triplice
fischio decreta l’assegnazione di tre punti al Messana Riviera, che dunque raggiunge la doppia cifra,
esattamente a quota 10.
Con questa vittoria i biancorossi salgono in settima posizione, dietro per differenza reti rispetto
all’Athletic Gioiosa, sconfitto per 1-0 dal Niscemi, che con i suoi 15 punti vola in cima alla
classifica. Ben diversa la situazione dell’Atletico Catania Viagrande, che rimane penultimo a soli 3
punti e risulta irriconoscibile se si effettua un confronto tra questo inizio di stagione e quello
precedente.
Cosimini dichiara nel post-partita: «Questa è una vittoria veramente importante, devo ringraziare i
ragazzi che non hanno mai smesso di lottare. Stiamo capendo quale tipo di campionato dobbiamo
fare. Nel secondo tempo abbiamo fatto ancora meglio, dobbiamo continuare così. Voglio elogiare
tutto il gruppo, anche chi non ha giocato, perché sono tutti molto importanti. La squadra reagisce
sempre alle difficoltà e io credevo che avrebbe fatto questo passo più avanti nel tempo, invece mi
sta stupendo già da adesso.»
Successivamente, il dirigente Bagnato commenta l’episodio della sua espulsione: «Avevamo fatto il
gol del due a zero, era regolare, sono entrato in campo per esultare e alla fine l’arbitro è venuto con
il cartellino rosso, ma non ho capito il motivo. Ce la prendiamo pure questa, andiamo avanti per la
nostra strada con i piedi per terra.»
Intanto, dopo sei giornate, il campionato appare sempre più equilibrato e pieno di sorprese: se
inizialmente Messina e Acireale sembravano le favorite per la vittoria del girone B, ad oggi più di
due società sembrano fare sul serio per ottenerla; oltre al Niscemi, infatti, occupano la zona playoff
anche la Nebros e il Mazzarrone, ma con soli due punti in più rispetto al Messana Riviera e
all’Athletic Gioiosa.
Quella stessa squadra che aveva per obiettivo principale la salvezza, come affermato dal presidente
Andrea Pollicino durante la presentazione, ora ha la possibilità di fare il suo ingresso nella fascia
delle migliori cinque.

Per riuscire nell’intento, i biancorossi dovranno prevalere sul Melilli nella sfida della settima giornata, che avrà luogo allo Stadio “Giovanni Celeste” a partire dalle ore 14:30 di domenica 25 ottobre.